Messe da parte per un attimo le sue band principali ovvero Elegy e Consortium Project, Ian Parry torna a deliziarci con un nuovo album da solista intitolato “Visions”. Anche questa volta Parry si circonda di un buon numero di musicisti e a fargli compagnia in questa nuova avventura troviamo membri di Elegy, Consortium Project, Kamelot, Within Temptation e Vanden Plas.

Con musicisti provenienti da simili band il risultato è in pratica scontato e, infatti, il cantante olandese ci offre circa quaranta minuti di ottima musica, che va dall’heavy metal più classico a momenti più tipicamente hard rock fino a sfociare nell’AOR di brani come “Fools don’t cry” ed “Another day”. Parry ci regala ancora una volta un prodotto ben confezionato, fatto di canzoni molto semplici ed immediate, impreziosite da ritornelli ruffiani e assolutamente catchy che rimangono subito in testa facendosi cantare dopo pochissimi ascolti. In “Visions” non esiste un singolo brano che prevale sugli altri, fondamentalmente tutte le canzoni colpiscono diritte nel segno svolgendo il loro lavoro in maniera egregia. Si parte con un’ottima opener, “Innocent minds”, che con il suo intro di piano sembra voler dare un tono gothic ai nuovi brani di Parry trasformandosi, però, subito dopo, in una granitica metal song per poi passare attraverso tutta una serie di canzoni che difficilmente non riusciranno a catturare la vostra attenzione: ottimi ritornelli impreziositi da un sapiente uso dei cori (“Fallin’”, “Smiley people” e “Lovin’ a stranger”) si alternano a brani dalle melodie aggressive e dannatamente fresche come la splendida “Anything so easily” o la catchy “Angels”. Non mancano brani più ricercati ed introspettivi e “Slip away” si rivela una canzone piuttosto atipica rispetto al classico repertorio del frontman olandese mentre anche nel campo delle ballad ci troviamo davanti ad un brano, “No man’s land”, davvero ben congeniato ed ispirato che svolge degnamente il suo lavoro.

“Visions” è un album genuino e fresco, consigliato a tutti quelli che da sempre seguono Ian Parry e anche a chi vuole, magari per la prima volta, ascoltare il materiale proposto da questo ottimo cantante. Sicuramente rimarrete soddisfatti e sinceramente stupiti.

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