Anno Domini 1988. Esce finalmente la seconda parte, dell’unico album almeno nelle intezioni del gruppo, di Keeper Of The Seven Keys. L’aspettativa da parte del pubblico è estremamente alta, e le vendite di questa parte due supereranno di gran lunga quelle della precedente. Se l’anno prima il gruppo ha seminato, qui i cinque raccolgono.
Pareri entusiasti da parte di stampa e pubblico fanno si che il nome Helloween voli alto fino a raggiungere l’Olimpo dei grandi del Metal.

Le poche imperfezioni dell’album precedente vengono limate, i ritornelli diventano ancor più efficaci, i riff più incisivi e il lotto di canzoni, riprendendo la formula precedente riesce appieno.
Oltre al nome del gruppo vola alto anche quello della piccola etichetta tedesca Noise, che di lì a poco riuscirà ad avere una distribuzione dei suoi prodotti molto più massiccia, grazie anche alla collaborazione con la potentissima RCA, riuscendo a venir distribuita anche negli USA, mercato sempre difficile da invadere, in particolare dal mercato europeo così differente musicalmente da quello d’oltreoceano.

Nascono così pezzi miliari nella storia del power metal, come le clonatissime I Want Out e Dr. Stein, nonchè Eagle Fly Free e la seconda ambiziosa, dopo Halloween, Keeper Of The Seven Keys, che fa quasi notare una certa invidia da parte di Weikath nei confronti dell’attivo Kai Hansen, colui che si può definire, a ragione, il vero e indiscusso canonizzatore del genere, se non proprio di inventore. Rivalità che sfocierà di lì a breve nell’allontanamento proprio del fondatore del gruppo che fonderà immediatamente un suo gruppo solista prima, su richiesta della Noise, ma che diventerà un vero e proprio gruppo su volontà di Hansen in seguito. Gruppo che si chiamerà Gamma Ray e che diventerà un’icona del power metal in contrapposizione agli Helloween, che pubblicheranno degli album molto discussi, in cui è evidente il casino all’interno del gruppo dove tutti vorranno diventare prime donne…
Ma la parte due contiene anche un piccolo lotto di canzoni, che seppure rimarrano meno famose, personalmente senza motivo, quali la stupenda March Of Time, con un Kiske meraviglioso e un’anteprima di quello che saranno i Gamma Ray, o le You Always Walk Alone e Rise And Fall, pezzo quest’ultimo quasi profetico della caduta del gruppo tedesco… Rise… and Fall.

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