Rock N Roll Arena, Romagnano Sesia (NO) – 28 Novembre 2014

Ritornano al Rock N Roll Arena (già la seconda volta in questo 2014) gli H.e.a.t, amatissimi in Italia, col loro hard rock miscelato ad una dirompente melodia.
I ragazzi svedesi ci mettono davvero un niente ad infiammare la folla: bastano le prime note di Point Of No Return, ormai un classico dall’ultimo album “Tearing Down The Walls”, per far esplodere il boato dell’Arena. Coro trascinante, grazie anche a delle efficaci backing vocals, che fa cantare tutto il pubblico.
La band è davvero in palla e a proprio agio sul palco di fronte ai ragazzi italiani. Il vero mattatore della serata è però il frontman Erik Grönwall, da oggi soprannominato “er tarantola”, davvero bravo e dotato di una carica che parrebbe inesauribile. Erik canta, salta, incita e scherza col pubblico, non sta fermo un secondo che sia uno! Nemmeno piccoli problemi al microfono (subito risolti) hanno potuto fermarlo!

heat 01

Gli H.e.a.t sciorinano uno dietro l’altro i loro brani tutti fortemente catchy, che han saputo conquistare nuovamente l’audience italiana. Tra questi sicuramente da segnalare l’ormai mitica Tearing Down The Walls in cui, come consuetudine, Erik fa cantare tutto il ritornello al pubblico: pathos assicurato! Mannequin Show (che mi ricorda sempre Woman In Love!) è un altro degli hightlight della serata, così come la trascinante Beg Beg Beg, in cui ci infilano anche uno stralcio di Highway Star (dei Deep Purple). Non poteva ovviamente mancare la ballad All The Nights, magistralmente interpretata dal Erik, per la gioia delle tante donzelle presenti tra il pubblico.
Col proseguo, lo show assume quasi i connotati di una festa, sempre grazie allo scatenato Grönwall, con i ragazzi presenti all’Arena totalmente coinvolti e partecipi. E come altro dovrebbe essere un concerto rock?!

H.e.a.t @ Rock N Roll Arena © Reuter Music & Photography

H.e.a.t – Rock N Roll Arena © Reuter Music & Photography

L’esibizione degli H.e.a.t termina con la divertente Emergency ma i nostri ritornano sul palco per i bis, dopo una brevissima pausa. Ed ecco altri tre brani tra cui l’allegra Laughing At Tomorrow che termina definitivamente lo show. Esibizione quindi estremamente positiva e ben riuscita, che ribadisce lo stato di forma degli Svedesi e lo speciale feeling che si è creato con in fans italiani.
Vorrei segnalare anche la totale disponibilità della band, che dopo il concerto si è fermata a lungo a firmare autografi e fare foto con tutti (e gliene abbiamo fatte fare veramente di ogni!). Anche questo è un punto in più in favore dei simpatici ragazzi svedesi!

Setlist:
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