Nati nel 1996 quando Gianluca e Franco, accomunati dalla passione della musica, decidono di fondare un gruppo col batterista CQ. A breve si uniscono al gruppo Lucia al basso ed Oscar alla voce. Il gruppo dapprima si dedica ad alcune covers ma, ben presto, comincia a scrivere pezzi propri e, con la successiva entrata del tastierista Francesco, le vecchie canzoni, rivisitate, assumono una nuova veste. Nel maggio del 1996 registrano un demo (non è menzionato il nome) bene accolto dalla stampa specializzata. Nel 2000 CQ lascia il suo posto per essere sostituito da Luca, con il quale la band registra un nuovo demo composto da tre nuovi brani. Oggi, dopo aver affrontato nuovi cambiamenti di line-up (Marcello ha sostituito Lucia al basso e Paolo al posto di Franco alla chitarra) hanno registrato un nuovo demo composto da tre brani (Promo 2001). La musica proposta dal quintetto è un gothic metal assai raffinato, complesso e bene arrangiato. I brani proposti sono di lunga durata, lasciando quindi (agli artisti) la possibilità di cimentarsi in parti dolci e sognanti lungo la durata dei brani. Il primo brano, “Slepless Night” comincia con un dolce carillon per poi esplodere con i suoi bei riff di chitarra, con l’egregio lavoro del cantante (davvero bravo) e con le dolci note di pianoforte a fine canzone. Di buon gusto anche il guitar-solo, che conferma la bravura dei chitarristi. La seguente “Alone Among Thousands of People” si muove lungo le stesse coordinate della prima, magari il riffing sembra qualcosa di già sentito, ma che importanza ha quando il disco ha del suo quasi in ogni sua nota e soprattutto quando hai la possibilità di leggerne i testi e di accorgerti quanto questi ragazzi credano nel proprio lavoro? L’ultima traccia “Tragic End” si apre con un riff tristissimo ed un cantato evocativo per poi cambiare totalmente. Ritmica lenta e cadenzata, pianoforte in sottofondo (le tastiere non prendono mai il sopravvento tessendo dolci tappeti sonori a cui si vanno a sovrapporre gli altri strumenti) ed un violino (!) strumento che, a mio parere, riesce a donare quel tocco in più alla musica gothic che non potrebbe esser raggiunto con strumenti tradizionali (cmq non so se il suo suono è campionato o se è suonato realmente, cmq benvenga). Quindi disco ben suonato, suono pulito e brani molto belli, cos’altro? E’ un gruppo dalle notevoli potenzialità, quindi dovrebbe avere la possibilità di continuare a comporre musica grazie al nostro supporto e magari… da quello di qualche casa discografica!

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