I “The Fuckin’ Wrath” sono una band statunitense originaria di Montalvo (California) con un sound di ispirazione Thrash metal americano anni ’80 fuso con elementi punk e stoner metal. Il gruppo nasce come band giovanile di tre amici che abitavano nella stessa via e con il passare del tempo diventa un modo per divertirsi in compagnia nel dopolavoro. Suonando in live nel 2005 ottengono un ottimo risposta dal pubblico che ne incoraggia la prima produzione. Il loro cd di debutto uscito nel giugno del 2006 “Season of Evil” interamente autoprodotto acquista in breve tempo l’attenzione di alcune case discografiche come la Goodfellow & Challenge The Throne Records che se ne incarica della produzione e della vendita. Nel 2009 si ha l’entrata in gruppo di una seconda chitarra (Brent) scelto in modo da conferire ai “The Fuckin’ Wrath” un sound più duro è veloce con l’aggiunta di elementi speed. Occorrerà comunque attendere 3 anni per ottenere l’interazione giusta tra i membri per avere il secondo Full-Leagth “Valley of the Serpent’s Soul” che presenta una tracklist di 8 brani i quali si differiscono rispetto all’album di debutto per una composizione musicale matura e per una maggiore tecnica strumentale, sound convincente e per nulla stancante, il Cd scivola via nell’ascolto e i 39 minuti non sono per nulla percepiti. Il primo brano che troviamo è “ The Question “, esso soprattutto colpisce per il Thrash veloce e distruttivo che la band riesce a trasmette,per una voce che rimanda a grandi cantanti del genere, in modo particolare ai primi Metallica e per il gradualmente calo di ritmo nel finale, arrivando ad essere lento ma comunque convincente, si ha un sound apprezzabili con accenni di chitarra solista a tratti. Stessa situazione si ha in “Rebellious Axe “  la band parte a fuoco per poi calare vertiginosamente a metà della canzone, peccato perché questo uso di solo un ritmo basso o solo un ritmo vertiginoso con pochi cambi rende in parte i pezzi monotoni. Nonostante ciò si hanno un’ottima performance di batteria in progressione, orecchiabili riff di chitarra e assoli iniziali e finali apprezzabili, ma poco convincenti. “Altar of Lies” riff di chitarra potenti sono contornanti da un’ottima batteria per nulla invasiva e affiancati a motivi di chitarra solista di vero metallo pesante; il brano nella sua organicità riesce a coinvolgere a pieno l’ascoltatore riuscendo a trasmettere distruttività allo stato puro. Gli elementi che caratterizzano “Blank Slate” basso incisivo per l’intera durata del brano, duetto batteria chitarra di grande impatto e di grande tecnica, apprezzabili ripartenze e non due unici ritmi per tutta la canzone come riscontato nei brani precedenti. “Grandelusion” sicuramente è un brano inaspettato da trovare in un cd come questo, rilassantissimo e di grande misticità, esso è totalmente l’opposto delle canzoni riscontrate fino nel ad ora nel Full-Leagth, infatti rimandano a motivi musicali orientali, si percepiscono dei tamburi in lontananza e una chitarra asiatica per l’integrità del brano il tutto è molto leggero e delicato. I “The Fukin’ Wrath” concludo in bellezza la loro produzione con “Goddess of Pain” sicuramente uno dei brani più riusciti dell’intero lavoro, canzone del ritornello coinvolgente e da un assolo di grande velocità e tecnica che colpisce molto e non delude l’ascoltatore, significativa è anche la batteria che non delude con ottime performance strumentali. Per chiunque straveda per , Black Flag ,Melvins e per i primi Metallica “Valley Of The serpent’s Soul” è l’album che fa per voi. Sicuramente è un ottimo cd che deve servire alla band come base solida per crescere ulteriormente dato il potenziale che è percepibile ma non ancora tangibile.

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