Uggiosa la nostra Torino in quanto a concerti ed eventi metal, per la maggior parte concentrati in altre città e province nei ben noti locali del territorio. Ma qualcosa si sta smuovendo anche qui. Infatti il 5 Maggio l’Audiodrome è riuscito a portare sul proprio palco i Freedom Call, durante il tour per il 15esimo anno on the road, freschi di pubblicazione di Ages of Light. E dopo avere assistito allo show, ringrazio sentitamente. A supporto dei teteshki di Cermania, l’organizzazione ha messo a punto un bill di tutto rispetto, che ha consentito di trasformare una semplice data in un festival all’insegna del metal: hanno aperto i nostrani AIRBORN, seguiti dai Ferraresi ASGARD, dai nostrani HIGHLORD e dai Pisani VEXILLUM.

Il mio combo martello, incudine e staffa era già stato deliziato più volte sia da Airborn che da Highlord, ma devo dire che anche le altre band sono state una più che piacevole sorpresa! Inoltre, l’organizzazione si è dimostrata molto disponibile e propensa nei confronti di www.heavy-metal.it, dandoci la possibilità di avvicinare le band, ivi compresi gli headliner, sin dal soundcheck pomeridiano, e mettendo a nostra disposizione un’apposita area per intervistare… ehehe! Poi vedrete! :-D

Come da comunicato stampa i cancelli vengono aperti in anticipo, ed i presenti cominciano a distribuirsi per il locale. Un paio di birre, una pisciatina, ed ecco che la musica diffusa dalle casse viene meno, lasciando il posto al live.

AIRBORN: powermetallers dal 1995, visti di recente qui a Torino assieme agli Highlord in occasione di un live a scopo benefico (chapeau!), i ragazzi prendono possesso del palco in maniera più che egregia, sparandoci nelle ‘recchie il loro power marchio-di-fabbrica al quale sono fedeli e a cui rendono sempiterna lode. Per chi non li conoscesse, i link di riferimento sono i seguenti:

picture credit epizumia@yahoo.it

picture credit epizumia@yahoo.it

http://www.airbornband.com

https://www.facebook.com/Airbornband

Eseguono, nell’ordine

  • BORN TO FLY
  • METAL WARS
  • MANHUNT
  • AGAINST THE WORLD
  • THE HERO
  • RETURN TO THE SKY

 

E’ sempre un piacere per me vedere un chitarrista destreggiarsi così bene tra strumento e lead vocals. E direi che come inizio serata non c’è male!

Cambiopalco al brusho, ed ecco gli ASGARD, che carpiscono la mia attenzione dapprima per l’abbigliamento direi piuttosto eccentrico, e tre secondi dopo, per il loro sound schiacciasassi, potente e maestoso. Mai visti nè sentiti prima d’ora, ho subito pensato “quindi i Gamma Ray e gli Helloween hanno dei cugini” :-P Sugli scudi la voce del cantante, avviluppato in un paio di fuseaux strizzapacco che non vedevo dai tempi di “Non ci resta che piangere” di Benigni.

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picture credit epizumia@yahoo.it

 

Ma sono sicura che le sue ottave sono tutte da ricondursi a estensione vocale, non agli effetti del citato pantalone. Check them out at

http://www.myspace.com/asgarditalia

Di seguito, la loro setlist:

  • Spirits
    Disciples
    Hellbreaker
    Sound of Shadows
    The Interceptor
    The Age of Steel
    Wall of Lies
    Asgard Invasion

 

 

 

 

 

HIGHLORD: il combo torinese si presenta sul palco con un nuovo elemento, Simone Sgarella, già alle pelli dei Furor Gallico. Non c’è molto da dire sulla loro performance: piallano culi da circa un ventennio, e durante questa serata sono stati da meno. Anzi, la pacca di Simone contribuisce a conferire al sound della band un quid molto più hard rock; ho notato dei passi alleggeriti, delle variazioni su alcuni temi che lì per lì mi hanno inizialmente spaesata, abituata com’ero a quel pettina Uruk-hai del T-1000 (assente per motivi personali) ma ai quali poi ho sporto l’orecchio con piacere.

picture credit epizumia@yahoo.it

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Eseguono

  • FAR FROM THE LIGHT OF GOD
  • CANTICLE OF THE FLESH
  • NO MORE HEROES**
  • EVERY THRASH OF ME
  • ARCADE WARRIOS**
  • PEGASUS FANTASY.

Dei due pezzi dal nuovo album The Warning After, esecuzioni pulite e caratterizzate da cori aizzanti ed azzeccatissimi.

 

 

 

 

Seguono i Pisani VEXILLUM, dediti ad un power dalle variegature folk davvero interessante e coinvolgente. Impatto scenico immediato, grazie a camiciole e kilt svolazzanti. Anche qui, impressionanti le doti del cantante. E non mi riferisco a cosa tenesse sotto al kilt, ma alla sua voce! :-P

picture credit epizumia@yahoo.it

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Ci sparano in faccia

  • THE WANDERER’S NOTES
  • DETHRONE THE TYRANT
  • AVALON
  • ASSOLO BAGPIPE
  • THE OAK AND LADYFLAME
  • THE MARKETSQUARE OF DOOLY
  • THE HUNT.

Compatti e rocciosi, creano un’atmosfera più leggera e festaiola. Suggestivo il momento dell’assolo con la cornamusa. Thumbs up per i Vexillum!

 

 

 

Il cambio palco qui si fa un pò più impegnativo, ma i Freedom Call non sono certo una band che si fa desiderare! Appena possibile, scendono giù dalla passarella sovrastante il locale, e abbracciano il pubblico presente con un’ondata di quello che io amo definire happy metal! E ora passerei la penna al collega Stefano Muscariello.

E finalmente arrivano sul palco i più felici e allegri metallari che ci siano in giro, con la loro musica semplice e gioiosa che vuole far divertire e liberarci dai tanti problemi che ci sono nella vita. La vera essenza dello show dei Freedom Call è riassumibile in coinvolgente, a tal punto che Chris Bay e soci rendono il pubblico partecipe dello spettacolo. Tanta interazione con i presenti, tanti scambi di battute e tanta voglia di esserci nei cori e nei ritornelli, ma non solo. Il pubblico presente conoscendo alla perfezione tutti i brani ha sorpreso Chris stesso quando all’accenno del brano i presenti hanno cominciato a cantare senza di lui.

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picture credit epizumia@yahoo.it

I Freedom Call hanno donato un’esecuzione perfetta dei brani, presentando una setlist che spaziava dai grandi classici di We are One, ai più recenti dell’ultimo lavoro in studio. Per festeggiare il compleanno dei quindici anni di attività oltre al tour è stato pubblicato di recente una raccolta Age Of Light, la cui particolarità è più la presenza del secondo cd “bonus” con versioni rimaneggiate in chiave reggae, blues, ecc e che sono state riproposte questa sera, con grande delizia dei presenti. Presenti che hanno osannato i tedeschi per tutto il concerto.

Perdonate se non mi ricordo tutti i brani, ma mi sono goduto il concerto come pochi sotto palco, con Chris che non stava fermo un momento e che quasi scendeva a suonare in mezzo il pubblico tanto stava sul bordo del palco.

Una serata così è decisamente indimenticabile con gruppi storici come gli Highlord e gli Airborn e i giovani Asgard (veramente fenomenale il loro metal anni ottanta, e anche l’abbigliamneto) e i power folk Vexillum che hanno estasiato il pubblico scaldandoli a dovere per l’esibizione dei Freedom Call.

Accoppiata Freedom Call / Vexillum rodata da mesi nel tour insieme recente e nel tour di Luca Turilli’s Rhapsody.

Freedom Call… Freedom Call… in Moncalieri… un vero e proprio evento all’Audiodrome.

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