Quando si parla della scena rock di Los Angeles, è impossibile non pensare subito alla West Hollywood dei locali più famosi, dal Key Club al Whisky, dal Cathouse al Rainbow: ed è proprio qui, sulla Sunset Strip, che si incontrarono i cinque rockers che poi andranno nel 1986 a formare i Faster Pussycat, dal nome ispirato al film cult del ’65 “Faster, Pussycat! Kill! Kill!”, di Russ Meyer.

Il debutto di Taime Downe e soci, che nel 1987 furono adocchiati e messi sotto contratto dalla major Elektra, fu registrato e prodotto a basso budget, ma la cosa paradossalmente risulterà un punto a favore. Le dieci canzoni contenute in questo album, dalla durata ideale di 35 minuti circa, sono infatti un concentrato irresistibile di hard rock’n’roll grezzo, sguaiato, ammiccante ed ambiguo, figlio dei vari New York Dolls, Rolling Stones, Stooges e Kiss: la voce biascicata e miagolante di Downe è assolutamente perfetta nel contesto, e la già citata produzione scarna e “live” non fa che aggiungere altra benzina sul fuoco.

Non si commetta però l’errore di classificare Steele, Muscat e compagni semplicemente come dei grezzoni casinisti: ai Pussycats va infatti riconosciuto, oltre alla grande energia, di aver anche e soprattutto saputo scrivere canzoni catchy e coinvolgenti. “Don’t Change That Song” ci getta subito in piena atmosfera da party degenerato, fra tipe seminude collassate sul divano, dischi sparsi sul pavimento e ampli semisepolti dalle bottiglie di whisky vuote; “Bathroom Wall” è un classico immediato, puro rock’n’roll, che farebbe alzare e saltellare persino un morto; altri classici sono l’eloquente e frenetica “Cathouse”, la bizzarra e divertente “Babylon”, la sinuosamente minacciosa “Smash Alley” oppure ancora la funkeggiante “Bottle in Front of Me”, memore dei primi Aerosmith.

Inutile dilungarsi troppo nel descrivere le singole tracce: questo è un disco di rock’n’roll che puzza di whisky e donne lontano un miglio, un album da sentirsi tutto d’un fiato e che fa venire voglia di organizzare un megaparty, pigliare la chitarra elettrica e fare casino tutti insieme fino al mattino.

P-P-P-P-PUSSY-PUSSY-PUSSY-PUSSY-PUSSYCAT!!

Comments

A proposito dell'autore

Post correlati