Pubblicato nel 2010
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Gli Exilia ci forniscono quello che sembra essere l’antipasto per un nuovo album, ovvero un Ep composto da una traccia nuova e 5 canzoni provenienti dai loro vecchi dischi e ri-arrangiate in veste acustica. La voce grezza e roca di Masha fa da padrona lungo tutti i brani e stupisce quanto riesca ad essere violenta nonostante il sottofondo acustico crei un’atmosfera piuttosto malinconica e triste. La commistione di queste due anime della musica degli Exilia crea un effetto tutto sommato abbastanza inedito e lo scenario che si para davanti all’ascoltatore appare non così semplice da descrivere. A tutto questo fa da contraltare “No Tears For You”, unico pezzo elettrico che, sinceramente, non aggiunge e non toglie nulla al solito sound degli Exilia.
Il voler far uscire un disco del genere denota una caparbietà notevole da parte del quartetto, il quale ha sempre spiccato per la volontà di andare sempre dritto per la propria strada senza mai piegarsi ai compromessi imposti dal music business. Tale cocciutaggine ha regalato ai Nostri un successo in terra germanica che, forse, non si aspettavano nemmeno loro, permettendo così di suonare addirittura di spalla ai Rammstein, vera e propria istituzione in Germania.
Insomma, un Ep piacevole e che svela un lato inedito della formazione milanese, solitamente dedita a giocare con atmosfere più dure, seppur non nuova a sperimentazioni del genere. Il risultato finale è buono, anche se non ottimo come ci si sarebbe aspettato, relegando così “Naked” al ruolo di lavoro di transizione. In attesa del nuovo album in fase di registrazione, l’acquisto dell’Ep in questione è consigliato ai die-hard fans del combo milanese, visto che, seppur qualche spunto d’interesse sia presente, la destinazione di tale prodotto è proprio quella di edizione limitata.
Attendiamo fiduciosi il nuovo full lenght per farci un’idea migliore del futuro degli Exilia. Nel frattempo rimettiamo nello stereo “Nobody Excluded” e “My Own Army”, lavori degni del nome che si porta dietro la band.

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