[FA_Lite id=”8695″] Dopo un’esagerata successione di album dal vivo (in quattro anni ben tre), tornano finalmente con uno in studio gli Europe di Joey Tempest dopo il buono Last Look At Eden. Dalla reunione del 2004 il sound del gruppo è sempre stato più corposo e pesante tralasciando le morbidezze degli anni d’oro.
La durezza dei suoni rappresentava la volontà di tornare alle sonorità degli esordi ma, seppure le canzoni fossero buone, non riuscendo troppo a conquistare il pubblico. Tre anni dall’ultimo lavoro in studio è un tempo sufficientemente lungo per lavorare con calma, senza troppe costrizioni.
Bag Of Bones lo trove decisamente in controtendenza con il voler essere duri a tutti i costi, mantiene certo dei suoni più rocciosi come nella iniziale Riches To Rags, in linea con gli ultimi lavori, ma anche Not Supposed To Sing The Blues che è però già più ragionata e radiofonica, non a caso è il primo singolo.
Il gruppo nel nuovo lavoro è tornato a prediligere maggiormente la melodia, d’effetto ad esempio Firebox con il suo intermezzo orientale grazie al sitar, morbita ballata è la titletrack Bag Of Bones, evocativa My Woman, My Friend grazie agli efficaci interventi di piano e organo di Micaeli.
Ottima la prova di Tempest, in quest’album quanto mai vario, a tratti irriconoscibile, Norum sempre in evidenza e rispetto gli ultimi lavori molto più efficace.
Le dieci tracce, più l’intermezzo strumentale Requiem, sono volutamente retro, dimenticando i suoni più modernisti di Start From The Dark (che doveva dare lo scossone del ritorno), rimanendo sul classico Hard Rock di metà anni ottanta come in Demon Head.
Bel pezzo semi acustico Drink And Smile, con quel suo bel gusto country, mentre più metallico è Mercy You Mercy Me per concludere con la mielosa Bring It All Home.
Con Bag Of Bones Tempest e compagni hanno finalmente fatto centro, essendo loro stessi e non forzando suoni più duri o altre trovate che ne snaturavano l’essenza. Basterebbe già solo la conclusiva traccia per avere questo album. Bag Of Bones però si mantiene vario e godibile per tutta la sua durata. Un gran bel ritorno.

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