Ciao Chrigel. Benvenuto su Heavy Metal.it.
Ciao Heavy metal.it e un saluto a tutti i fans italiani degli Eluveitie.

Chrigel iniziamo l’intervista parlando in generale della band e più in particolare del nome della band. Cosa significa e da dove nasce?
Eluveitie deriva dall’antica lingua gallica è significa elvetico, gli Elvezi erano un’antica popolazione celtica che viveva proprio nell’attuale  Svizzera. E’ proprio  quella popolazione di cui vogliamo tributarne la cultura e le tradizioni, una civiltà che ha vissuto negli stessi posti in cui sono cresciuto io; per questo motivo ho voluto fondare questa band, in modo da far conoscere al mondo intero le nostre radici tramite la nostra musica.

E quando nacque la band?
Nacque all’incirca dieci anni fa.

Qual è il segreto del successo degli Eluveitie?
Sinceramente non lo so. Non c’è un segreto, noi suoniamo quello che ci sentiamo, le nostre canzoni in qualche modo derivano dalle nostre radici e questo alla gente piace. Cerchiamo sempre di suonare al meglio e di trasmettere questa cultura ormai quasi scomparsa alle generazioni d’oggi, sperando di non perderla per sempre. Anche l’utilizzo della nostra lingua originaria dovrebbe far capire quanto ci stia a cuore questo progetto e quanti sforzi e impegno riversiamo nel nostro progetto musicale.

La band annovera tantissimi strumenti tra cui alcuni molto particolari: sono tutti così importanti per gli Eluveitie?
Si, certamente, sono tutti molto importanti perché ogni strumento conferisce un caratteristico sound alla band e non mi piace ascoltare una tastiera che imita un altro strumento, quindi per avere il timbro di una cornamusa o della ghironda preferisco avere in band una persona che sappia suonare questi strumenti. Sarebbe troppo semplice metterci dei loops o anche imitarli con altri strumenti, ma non sarebbe la stessa cosa, quindi la risposta alla tua domanda è si, tutti questa strumentazione è fondamentale per il sound degli Eluveitie.

Hai un sogno che vorresti realizzare con gli Eluveitie o un ambizioso progetto?
Voglio essere sincero, non c’è sogno più grande per un musicista che avere la possibilità di far ascoltare ad un pubblico diverso ogni giorno, la propria musicale.

Ti piace suonare in Italia?
Si, certamente.

Cosa ti piace di più del nostro paese?
Le persone e il cibo qui sono unici in tutto il mondo; inoltre avete una quantità enorme di opere d’arte ed edifici storici. E’ un peccato suonare così poco in Italia.

Quindi ti piacerebbe suonare nel sud Italia? Per esempio in Sicilia o in Calabria?
Si, certamente magari in futuro se si avrà un’occasione la coglieremo per suonare anche nel sud Italia.

Che cosa pensi delle band metal italiane? Ne conosci mica qualcuna?
Devo essere, sincero non saprei, non ascolto molto metal italiano, ma in passato seguii assiduamente una band death metal di cui ora non ricordo il nome. Sicuramente mi ha influenzato nei miei studi musicali e nelle mie prime composizioni. Ora non ricordo il nome, ma a me piacevano molto.

Cosa ne pensi del mondo metal ai nostri giorni?
Vuoi una risposta sincera?

Si, certamente Chrigel.
Non lo so, non me ne preoccupo. (sorride)

Cosa pensi del PaganFest 2012? È un ottimo festival musicale?
Personalmente devo dire che mi piace molto, ho la possibilità di suonare davanti ad un pubblico sempre differente, ho la possibilità di vedere molti paesi, di conoscere molte persone e inoltre l’organizzazione è eccellente. Posso dire senza problemi che sia il migliore festival folk europeo; qui  tante band di alto livello e dalle provenienze geografiche più distanti e mai sentite prima suonano sullo stesso palco fondendo diversi tipi di folk metal, Pagan e Viking; facendolo diventare un festival unico, dall’inizio alla fine. Sono felice di far parte di questo evento. Devo essere sincero, bisogna lavorare molto per organizzare un evento simile, ma alla fine il risultato e più che soddisfacente, ci divertiamo e facciamo divertire i nostri fans, quindi direi che ne vale la pena.

Sono molti I fans italiani dei Eluveitie rispetto ad altri paesi europei e non?
Confrontati con altri paesi d’Europa per esempio con la Germania, la nostra Svizzera e gli stati del Sud America, i fans italiani sono numericamente in minoranza, ma bisogna dire che ogni volta che veniamo a suonare qui, come l’ultimo Paganfest 2010 e il Metalcamp riescono sempre a farsi sentire ed a essere coinvolgenti supportandoci al massimo.

Grazie mille per il tuo tempo Chrigel, io avrei terminato l’intervista. Vuoi dire qualche cosa ai tuoi fans italiani prima di terminare definitivamente?
Grazie a te da parte di tutta la band e ringrazio tutti i nostri sostenitori che hanno trovato nella musica degli Eluveitie parte di loro stessi. Grazie mille a tutti.

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