In occasione dell’uscita del nuovo album degli Edguy, il buon Tobias Sammet è volato direttamente in Italia per poter rilasciare diverse interviste in uno splendido albergo di Milano. Ecco quello che ci siamo detti in una chiacchierata davvero divertente.

Ciao Tobias, ti ringrazio per l’intervista e ti do il benvenuto sul nostro magazine, Heavy-Metal.it

Che cosa si prova ad essere nuovamente in Italia?
Naturalmente è sempre un piacere per me e per la band venire in Italia! E sono molto felice di essere qui ancora una volta.

Hai intenzione di tornare presto nel nostro paese? Per esempio in vacanza?
Sono venuto molto spesso in Italia negli anni passati in vacanza con i miei genitori: al mare, in montagna insomma conosco abbastanza bene il tuo paese. Per esempio sono stato in vacanza sul Lago di Garda e l’ho trovato bellissimo! Ad ogni modo adesso siamo troppo impegnati e non ho pianificato nessuna vacanza. Preferisco in ogni caso stare tranquillo a casa a rilassarmi…e in ogni modo ritornerò prestissimo in Italia, a febbraio per una data live con gli Edguy!

Iniziamo a parlare del nuovo disco: presenta “Rocket ride” ai nostri lettori. Sei libero di dire che cosa vuoi.
Ritengo che ogni volta che un artista pubblica un nuovo album quest’ultimo sia sempre l’album migliore di tutta la sua carriera e io dico la stessa cosa. Penso tuttavia che questo nuovo album sia davvero molto diverso rispetto ai precedenti. Abbiamo lavorato davvero tanto per la sua produzione e sicuramente i risultati si vedranno. “Rocket Ride” è sempre un album in pieno stile Edguy, ma è un passo o due rispetto ai precedenti dischi in quanto siamo maturati molto sia come artisti sia come musicisti in questi ultimi anni. Ci sono un sacco di parti moderne ed enfatiche e in qualche modo epiche e finalmente su quest’album non ho cantato per l’ennesima volta come una ragazza ma come un uomo e sono molto orgoglioso delle mie linee melodiche e del mio modo di cantare. Sascha (Paeth n.d.a.) ha spinto molto in questo senso…ricordo che mi diceva “Hei canta come un uomo!” (risate). Mi diceva di smetterla di fare tutti quegli acuti. Sascha è un gran professioniste e poi è stato molto divertente lavorare con lui, è un ragazzo davvero molto simpatico e un grandissimo produttore. Ad ogni modo penso che questo sia il nostro album “più forte” e che sia il nostro miglior album.

Vorrei farvi i complimenti per la copertina dell’album…è una delle più belle cover mai realizzate da un bel po’ di tempo a questa parte. Chi sono gli strani personaggi che cavalcano il razzo?
Non lo so chi sono…non li ho mai incontrati, non ho mai avuto il piacere di parlarci!! (ancora risate…n.d.a.). In realtà questi due personaggi non hanno alcun particolare significato…sono solo Rock and Roll! Volevamo realizzare un copertina diverse da quelle precedenti e soprattutto volevamo che fosse molto ridicola proprio perché volevamo che la gente guadandola si stupisse e questo se ci pensi è davvero molto divertente perché al mondo ci sono due tipi di persone: una parte dirà “Oh è una cover davvero bella” mentre l’altra invece dirà che è la più grande schifezza mai realizzata da una band heavy metal. È questa è una cosa buona perché io penso che ogni metal band che si trova là fuori debba piacere a tutti quanti…ma spesso per molte persone l’heavy metal è una musica che offende la gente, proprio a partire dalle cover, a volte molto reali e negative, e così abbiamo cercato di mettere qualcosa in copertina che non fosse negativo e che non offendesse la gente. Parlando sinceramente abbiamo provato a mettere qualcosa di più serio sulla copertina dell’album ma alla fine ci siamo guardati in faccia e abbiamo capito che questo è un album dannatamente forte e che avremmo potuto metterci qualunque cosa in copertina, anche una merda di cane e il risultato non sarebbe cambiato.

Mi sembra che “Rocket ride” sia la perfetta fusione tra il sound degli Edguy e le atmosfere di Avantasia, soprattutto nei ritornelli e nel massiccio uso dei cori…sei d’accordo con me o no?
Ma guarda forse si, anche se sinceramente non ho mai pensato di fare qualcosa di simile ad Avantasia a parte la canzone “Judas at the opera” presente nel singolo, il fatto è che non ho nessun problema a provare a iniziare a comporre una canzone con arrangiamenti orchestrali e cose simili, è una parte di me e non me ne posso liberare. A ogni modo amo per davvero la musica rock e la “kick ass or kick in the face heavy metal music” (troppo bella quest’espressione per tradurla in italiano n.d.r.) e come hai sentito nell’album ci sono lo stesso molte parti “bombastic” e molte parti epiche e io le apprezzo davvero molto perché ti rendono vivo!

Penso che “Rocket ride” sia il vostro miglior album e che tu sei uno dei migliori compositori in ambito power…da dove trai ispirazione per scrivere le tue canzoni e i tuoi testi? Personalmente penso che brani come “Matrix”, “Save me”, “Sacrifice” e siano alcuni dei pezzi più belli che tu abbia scritto in tutta la tua carriera.
Oh…ti ringrazio, questi complimenti fanno sempre tanto piacere (ridiamo ancora n.d.a.); per quanto riguarda la tua domanda non ci sono gruppi in particolare da cui traggo ispirazione. Ascolto Helloween, Maiden, Queen, AC/DC, Van Halen e Kiss e ascolto tutte le loro canzoni. Penso che la musica sia un qualcosa di molto personale e che debba esprimere dei sentimenti; non sai mai quando ti può venire l’ispirazione perché non è così facile dire “oggi mi siedo su una sedia e compongo una canzone”. Quando devo scrivere una canzone non lo programmo mai, non mi siedo e decido che questa canzone deve prendere quella direzione o un’altra…semplicemente accade, e quando riesco a creare una canzone o una buona melodia allora le registro e la faccio sentire agli altri ragazzi…è semplicemente una cosa che mi viene da dentro. Quindi non posso dare una risposta precisa a questa domanda.

Mi puoi brevemente descrivere di che cosa parlano le canzoni presenti su “Rocket ride”?
Guarda, attraverso le mie canzoni non ho intenzione di mandare un messaggio particolare per cambiare il mondo perché non funzionerebbe e infatti penso che Woodstock sia stata una gran cosa ma che non funzionò molto; non penso che nei miei testi ci sia l’idea di cambiare il mondo o soltanto di provare a cambiare la testa delle persone ma di provare a trasmettere alla gente dei buoni sentimenti. La cosa più importante per me è scrivere canzoni per me stesso. Ci sono un casino di cose divertenti sull’album a partire dalla copertina e due o tre canzoni che hanno liriche molto rallegranti e invece altre canzoni sono molto più serie. Alla fine parlo di tutto ciò che provo e sento, di quando hai certe storie o certe relazioni e senti il bisogno di metterle sulla carta; è come raccontarle a un buon amico; è come una sfida personale; magari hai qualcosa per la testa, qualche tipo di sentimento o pensiero e così sento il desiderio e la voglia di scriverli. Per esempio “Sacrifice” e “Matrix” sono delle canzoni molto personali. “Matrix” è una metafora per la mia originale personalità: nel mio carattere ci sono infatti due parti opposte e contrarie e mi sono chiesto quale di queste due fosse quella buona e così ho provato ad esplorarle. Poi ci sono canzoni molto allegre come per esempio “Trinidad” che è un pezzo che mi sono divertito moltissimo a scrivere. “Trinidad” è la canzone con il testo più stupido, assieme a quello di “Fucking with fire”; presente sull’album. Questa pezzo parla di un uomo che non è molto alto ed è sempre preso in giro dalla moglie; un giorno decide di andare a comprare del cibo mentre lei sta dormendo e non ritorna più a casa perché è andato a Trinidad. È una “party song”, e il titolo è davvero stupido…ma anche il testo non è molto intelligente…vi divertirete un casino a sentirla

Puoi darmi qualche anticipazione sul tour di “Rocket ride”? Avete intenzione di usare una scenografia particolare che ricordi l’aspetto fumettistico dell’album? Ricordatevi di inserire nella setlist “Babylon”….qui in Italia è quasi come un inno.
Ok, volete “Babylon”?? E allora noi suoneremo “Babylon”! Noi amiamo suonare “Babylon”, ma ovviamente non in ogni show, poi finisce che ogni notte sogno di suonarla!! (risate n.d.a.). Per quanto riguarda lo show abbiamo inserito nella set list circa una quindicina di canzoni e stiamo preparando la scenografia, che sarà davvero spettacolare! Aspettatevi quindi molte sorprese! Di più non posso dirti ehehhe….

Ho acquistato il dvd video di “Superheroes” è il materiale che c’è al suo interno è davvero “fucking crazy”! Puoi dirmi chi ha avuto l’idea per il video di “Superheroes”?
Chi ha avuto l’idea di realizzare il video in quella maniera è stato proprio il nostro regista. Lui ha avuto l’idea. Quella era la prima volta che gli Edguy hanno lavorato con lui, ci siamo visti un paio di volte per parlare del video e farci un’idea e poi il regista si è presentato con un paio di storyboard. Ha fatto davvero un ottimo lavoro, analizzando a fondo il nostro humor ed è stato perfetto. Era esattamente ciò di cui avevamo bisogno e il risultato si è visto a video.

Sei riuscito a trovare una ragazza dopo il tuo disperato appello nel dvd di “Superheroes”?
Ahahhaah…no mi dispiace, sono ancora single…quindi ragazze di tutto il mondo fatevi sotto!

Ok, siamo in chiusura, ti ringrazio per il tempo che mi hai concesso e come nostra abitudine ti lascio uno spazio per dire quello che vuoi ai tuoi fans italiani…
(Facendosi molto serio n.d.a.) Voglio solo ringraziare tutti quanti per il loro supporto e spero che “Rocket ride” vi piaccia tantissimo. Il 7 di febbraio saremo di nuovo qui, in Italia, per un grandissimo concerto…questa volta vedrete uno show completo (chi si ricorda lo show del 2004 sa di che cosa Tobias sta parlando n.d.a.) e spero che ci sia davvero tanta gente perché sarà una grande esperienza, sarà come un grande party.

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