Capitolo numero tre per i piacentini Edema, che continuano a proporre un death metal claustrofobico ma aggressivo al tempo stesso, intrecciando le trame di queste 7 canzoni furibonde in una morbosa asfissiante atmosfera buia che rende questo lavoro una continuazione di quello che è il marchio di fabbrica di questa nostra giovane band nostrana che tante soddisfazioni porta in campo europeo. Intendiamoci, la band non crea nulla di nuovo, forse perché, continuiamo a sottolineare come sia sempre piu’ difficile emergere da tutto quello che è oggi il movimento death-black non sempre originale, ma nonostante cio’ dobbiamo pur ricordare che gli Edema puntano molto sull’impatto, sulle buone qualita’e capacita’ accompagnata da una buona produzione.
Tra i capitoli piu’ riusciti l’iniziale “Crawling Unreason”, la pazzesca title-track e le inquietanti e possenti “Purchasing Your Own Illness” e “Generator”. Buono nel complesso il songwriting aggressivo e crudo, che magari non sara’ il massimo, ma sa piazzarsi in maniera brillante da qualche parte fra Meshuggah, Obituary e Morbid Angel . “Default” e un disco che si lascia ascoltare in maniera frenetica e nel complesso molto positivo, ma che probabilmente non avra’ i numeri per colpire in pieno tutti gli appassionati del genere.

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