Cari amici di Heavy-Metal.it, è con immenso onore che mi accingo a scambiare quattro chiacchiere con uno dei gruppi che, grazie alla sua longevità artistica, è diventato una delle pietre miliari della scena metal nazionale: sto parlando dei Domine.

Ciao ragazzi. Prima di tutto devo farvi i complimenti per il vostro nuovo lavoro dato che già dal primo pezzo “The Messenger”, ho potuto notare un netto miglioramento rispetto all’album che avete presentato l’anno scorso al Tradate Iron Fest ma soprattutto una presenza massiccia di riff ottantiani che si distaccano dal solito cliché del genere power e fanno tornare in mente l’heavy metal originale da cui il genere power deriva. Tornano in mente i primi Iron Maiden, Virgin Steel, Saxon ma soprattutto una certa affinità, soprattutto nei ritmi cadenzati all’inizio e nel ritornello che rimane fisso in mente sin dal primo ascolto.
La prima domanda che vorrei farvi è relativa al monicker del gruppo “Domine”: chi ha avuto l’idea di chiamare il gruppo così e dove avete l’ispirazione per scegliere questo nome?

Prima di tutto ti ringraziamo dei complimenti che ci hai fatto. Hai fatto una disamina del primo pezzo come solo un musicista saprebbe fare. Per quanto riguarda il nome possiamo dire che abbiamo preso il nome del gruppo ripensando al modo in cui nel medioevo veniva chiamato il Signore. Poi è un termine italiano che ci piaceva ed abbiamo pensato di utilizzarlo.

Come nasce un pezzo dei Domine: intendo dire, quando componete usate il metodo della Jam Session oppure si parte da un’idea ed ognuno di voi sviluppa le sue parti?
Le idee per i pezzi provengono tutte da Enrico De Paoli che porta un pezzo che ha già una sua base. Poi ognuno di noi sviluppa le varie parti ed infine si va in sala di registrazione per terminarlo.

Quando scrivete i testi delle canzoni, preferite utilizzare una storyline definita o vi ispirate a tematiche variegate?
Diciamo che i nostri testi tendono ad avere comunque una natura epica o fantastica, anche se comunque cerchiamo sempre di mantenere un certo contatto con la realtà.

Infatti soprattutto nel pezzo “The Messenger” ho notato la presenza di una serie di rime molto belle che sembrano quasi baciate.
Hai perfettamente ragione. In questo album abbiamo cercato quanto più possibile di privilegiare la musicalità dei testi.

Vorrei avere un vostro parere sulla diffusione dei file Mp3 come metodo promozionale.
Come metodo promozionale l’uso dei file Mp3 è una cosa assolutamente positiva. Il problema è che molto spesso le persone si ascoltano i due pezzi che vengono proposti ed inseguito si vanno a scaricare l’intero album da qualche altra parte. E devo dire che tutto ciò è assolutamente negativo.

Se doveste consigliare ad un ragazzo che non ha mai ascoltato i Domine un album per capire chi siete, quale gli consigliereste?
Sicuramente gli consiglierei di comprare il nostro ultimo album che sta per uscire, dato che rappresenta cosa siamo adesso e soprattutto esprime al meglio il nostro stile.

Quando avremo l’onore di poter ascoltare un live che possa far capire cosa sono i Domine durante le loro esibizioni?
Devo dire che molti ce l’hanno chiesto. Ma devo ammettere che per ora non ci abbiamo mai pensato, prima di tutto perché per produrre un live bisogna avere delle attrezzature molto costose, inoltre la nostra natura è quella di essere un gruppo non legato al business e per noi far uscire un album live sarebbe quasi un tentativo di voler spillare soldi al nostro pubblico per tappare il buco tra l’uscita di un album e la produzione di un altro. E questo francamente non ci piace.

Datemi un vostro parere sulla scena metal italiana.
Se devo essere sincero non posso darti un mio parere sulla scena metal italiana perché noi alla fine suoniamo sempre con i soliti gruppi (Labyrinth, Vision Divine, White Skull) non ne so molto dei gruppi alle prime armi che si sono affacciati nel panorama metal nazionale. Forse la persona più adatta a risponderti sarebbe Enrico, dato che si occupa della produzione di gruppi musicali.

Vi faccio un’ultima domanda e poi vi lascio andare: qual è stato il gruppo che vi ha fatto scoccare la scintilla per cominciare a suonare?
Diciamo che ci siamo molto ispirati ai gruppi metal anni ’70-’80 come Black Sabbath, Deep Purple e Judas Priest senza però dimenticare autori classici come Bob Dylan, Led Zeppelin, Pink Floyd e Queen.

Ok, Per concludere questa bella chiacchierata vi chiederei se vi va di fare un saluto ai lettori di Heavy-Metal.it.
Sicuramente. Ciao ragazzi, speriamo di vedervi presto ai nostri concerti. Continuate ad ascoltare il metal perché questa musica ha bisogno di voi.

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