Dopo la conferma di gruppi come Stormlord e DGM, la città eterna sforna un altro gruppo degno d’attenzione: i Disease. Gruppo, che dopo anni di gavetta, si presentano con il debut album “5th Wave Endless” un album che evidenzia la capacità del gruppo a unire melodia ed estremiemo sonoro, senza risultare banai o ruffiani Ne abbiamo parlato con il chitarrista/cantante Flavio Tempesta.

Ciao Flavio. Come prima cosa, i miei complimenti. Un album notevole per essere al debutto discografico.
Ciao , grazie 1000 per i complimetti e per la bella recensione che hai fatto per il nostro lavoro !
5TH WAVE , ENDLESS e’ un passo importantissimo per la carriera dei DISEASE che dopo tantissimi anni di underground , molti demo e una valanga di concerti sono riusciti a compiere il passo piuì importante , ovvero l’esordio discografico .
Le canzoni contenute nel disco sono quanto di meglio potessimo realizzare , l’unico piccolo rammarico e’ una produzione non perfetta ma se sapessi quello che ci e’ successo in fase di registrazione e missaggio per colpa di un incompetente … siamo stati costretti a cambiar studio per i mixaggim e ci siamo affidati ai 16TH CELLA STUDIOS di Stefano Morabito che e’ riuscito a salvare il disco e a conferirgli un suono professionale.

Parlaci a brevi linee della band.
La storia dei DISEASE e’ lunghissima, comincia nel 1994 per mano mia e di mio fratello Massimo batterista della band. Da quei giorni sono cambiate moltissime cose , tra cambi di line – up , registrazioni di demo e concerti vari, abbiamo evoluto il nostro stile dal thrash death degli esordi fino a cio’ che proponiamo adesso ovvero un qualcosa di piu’ personale e meno classificabile in una sola etichetta di genere.
La nostra evoluzione e’ stata abbastanza naturale ed armonica attraverso i 4 demo che abbiamo realizzato tra il 1995 e il 2001 ( ristampati tutti in un unico cd BURNING MEMORIES del 2003 e scaricabile gratuitamente sul nostro sito www.diseasemetal.it ), credo che pero’ nel lavoro del 1998 ovvero ADVTIXVII siano riscontrabili molti degli elementi che abbiamo sviluppato in tempi piu’ recenti tante’ che ancora ne suoniamo molti pezzi dal vivo . Attualmente la formazione e’ stabile , sono sei anni che i DISEASE non subiscono modifiche ed oltre a me e mio fratello ci sono Marco alla chitarra e Leonardo al basso per quella che sicuramente e’ la migliore line-up che abbiamo mai avuto .

Come siete arrivati al contratto con la Deadbang Records?
La DEADBANG e’ un’ etichetta molto giovane nella quale e’ coinvolto Andrea dei SUDDEN DEATH l’altro gruppo dove suona e canta il sottoscritto .LA DB ci ha completamente prodotto il cd mentre per la promozione se ne sta’ occupando la KICK AGENCY che sta’ facendo arrivare il cd ovunque ! Proprio in questi giorni hanno fatto uscire il secondo volume della cd compilation ESCAPE FROM THE GHETTO alla quale partecipiamo con la canzone che apre il lavoro , EMPOWERING FROM CHAOS .

Passiamo all’album: non ho potuto non notare una certa vena malinconica nella vostra musica.
La nostra musica e’ sempre stata molto malinconica perche’ e’ scaturisce da emozioni e sensazioni che proviamo , raramente e’ capitato di creare qualcosa a tavolino magari giusto gli arrangiamenti La musica riflette spesso il carattere e le esperienze di chi la compone , qualcuno diceva che la gioia e la felicita’ non danno motivi per raccontarle mentre la tristezza offre piu’ ispirazione per l’espressione dell’arte , forse anche per noi e’ cosi’ … o forse abbiamo ascoltato troppo i PARADISE LOST di ICON e DRACONIAN TIMES .

Che argomenti trattano i vostri testi?
Sembra una frase fatta ma per noi i testi completano perfettamente il nostro quadro musicale : 5TH WAVE , ENDLESS e’ una sorta di concept indiretto sul tempo , analizzato in tutti i suoi aspetti in relazione all’uomo e alla sua duplice natura di essere mortale nella carne ma infinito nella mente e nel pensiero . Questo e’ il tema forte del disco e passa attraverso tanti pensieri , riflessioni e domande che spesso tutti ci poniamo : tra queste tematiche ci sono fortissimi riferimenti a quello che hanno passato i DISEASE negli ultimi 6 anni quando proprio il tempo e la nostra tenacia ci ha permesso di andare avanti dopo molti problemi e di approdare infine al debutto discografico .

Nell’album c’è una canzone “Elegy for a men day 2”, suddivisa in due parti. Potresti dirmi di più al riguardo?
ELEGY FOR A NEW DAY in origine sarebbe una sola canzone ( infatti dal vivo la proponiamo unita senza separazione in parte I & II ) che su disco e’ stata fatta in due solo per renderla piu’ seguibile dall’ascoltatore . Il testo della canzone parla di un viaggio in un lago che sarebbe la propria anima e la rinascita da una sorta di morte spirituale grazie al tempo che passa e lenisce i dolori e alla forza innata della natura. Musicalmente abbiamo voluto dare l’idea del viaggio che raccontiamo con moltissimi cambi di riff e di atmosfera passando attraverso vari generi per poi confluire nella parte centrale della canzone ( che nella suddivisione su disco coincide con l’inizio della parte II) in una fuga ai limiti dello psichedelico che in un crescendo generale sfocia in una pacata parte acustica . In questa canzone c’e’ tanta carne al fuoco , forse rappresenta il punto massimo del lavoro e ne siamo molto soddisfatti , io personalmente apprezzo la particolare atmosfera misteriosa che sprigiona .

Quali sono i gruppi che maggiormanete ti hanno influenzato durante la composizione dell’album?
Le influenze sono tantissime ma indirette . Tante volte ascolti passivamente un motivo alla radio oppure in tv ed il danno e’ fatto perche’ magari si insinua nella tua mente e ti frulla nel cervello finche’ non da’ origine a un qualcosa di totalmente diverso che pero’ puo’ essere uno spunto per un riff o per una linea di voce ! Sul piano compositivo mi sento un po’ una spugna , personalmente riesco a trovare interessanti le sonorita’ piu’ diverse e questo mi facilita’ a non avere barriere o preconcetti su quello che ascolto ma a basarmi solo sull’effettiva qualita’ . Purtroppo oggi come oggi nel mondo del metal il valore di una proposta musicale e’ passato in secondo piano perche’ tutti sono piu’ interessati piu’ al look o alla produzione che ha una band piuttosto che a cosa propone , ed infatti siamo infestati da gruppi fotocopia di questo o quello creati dalle etichette per inseguire il trend del momento !!
Prima non era cosi’ e anche l’underground ne ha risentito diventando troppo patinato con i gruppi che alla prima registrazione ti fanno dischi veri e propri senza alle spalle la giusta gavetta ed il sudore necessario per concretizzare qualcosa di importante : io rimpiango i tempi dei demo TAPE , all’epoca ci sono stati gruppi che si sono fatti un culo enorme e che hanno spianato la strada a chi e’ uscito successivamente , senza raccogliere niente di niente e mi riferisco a nomi grandiosi come NECROMASS , ELECTROCUTION , EXTREMA , BROKEN GLAZZ e tanti altri che facevano grande il metal tricolore altro che Rhapsody e il carrozzone plastificato della “sdoganata” scena power … GLORIA AGLI EROI DELL’ UNDERGROUND !!!

Progetti futuri?
Nell’immediato suoneremo dal vivo per promuovere il disco , le date confermate le trovate sul sito che aggiorneremo man mano che ne arrivano altre . Attualmente la DEADBANG sta’ trattando con un’etichetta americana per la distribuzione di 5TH WAVE , ENDLESS oltre oceano , una grandissima possibilita’ per arrivare a piu’ gente possibile !!
Per il resto vi invito tutti ad andare sul nostro sito www.diseasemetal.it dove potrete scaricare grutuitamente due brani dal nuovo disco , tutti i nostri demos e persino un video live del concerto che abbiamo fatto lo scorso anno a Roma in apertura ai Necrodeath . Inoltre sul www.myspace.com/metaldisease potete ascoltare 4 brani del disco e leggere tutte le cazzate che scriviamo … Provate a dare un ascolto alla nostra proposta , fregatevene di etichettare cio’ che ascoltate e GODETEVI la musica nella sua essenza comunicativa ed emozionale !! SUPPORTATE IL VERO UNDERGROUND !!!
Un saluto a tutti e grazie a te e a HEAVY-METAL.IT di averci dato la parola !

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