Quando un gruppo lavora duramente per trovare una propria identità stilistica, i risultati raggiunti non possono essere che positivi e meritati. E’ il caso dei Disease, gruppo romano in attività da ben dieci anni, che dopo ben quattro demo realizzati, giungono finalmente al debutto discografico sotto l’ala protettrice della giovane e promettente Deadbang Records.
Il gruppo capitanato dai fratelli Massimo e Flavio Tempesta, propone un metal che definire estremo è sicuramente poca cosa. Pur notando una certa ripetitività per quel che riguarda la loro struttura, le canzoni risultano convincenti e ricche di spunti interessanti; riffs heavy metal old school che si alternano a stacchi di puro death metal a volte svedese, a volte americano con vari cambi di tempo, il tutto collegato ad un mood oscuro e malinconico. Per rendere l’idea un po’ più chiara, si possono paragonare con le debite proporzioni agli Into Eternity in quanto al mood presente in queste nove tracce.
Il cantante e chitarrista Flavio, è abile con la sua voce ad alternare lo screaming di matrice black a clean vocals; la sezione ritmica è più che buona e in certi frangenti offre pregevoli cambi di tempo degni dei migliori Dream Theater. Peccato solo per la produzione non proprio esaltante che penalizza un po’ il risultato finale. Tuttavia si tratta di un errore di poco conto che , data la loro decennale esperienza, saranno in grado di rimediare in future occasioni e comunque non muta il mio giudizio senz’altro positivo per questa band di cui sentiremo sicuramente parlare in futuro.Consigliato ai fans di Death, primi In Flames e Into Eternity

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