Diabolus Ex Machina è un altro progetto di due musicisti veneti , TrOn e Mt, già attivi in altri due gruppi, rispettivamente Dodskammer e Vulvacroma. Per “Songs Of Atom Hope And End Of The World” è stata scelta un’immagine di Brueghel il Vecchio, la scena del Trionfo della Morte, con scheletri che spingono e attaccano anime umane per spingerle al loro destino ultimo: tema che sembra ricomparire nelle liriche dei tre brani nuovi. Sul piano musicale si possono sentire elementi piuttosto eterogenei mescolati in un risultato claustrofobico e alienante, interrotto qua e là da sinistri tocchi al piano o da allucinogeni parti di synth. Le canzoni sono tutte su tempi piuttosto veloci e hanno un sapore molto aspro dovuto alla impurità della registrazione oltre che al tipo di distorsione scelta per le chitarre, sempre zanzarosa e molto fredda, a tratti addirittura scheletrica. La voce passa dallo scream al cantato pulito (arrivando a stonature come nella terza “End Of The World”), adattandosi bene all’impurità delle canzoni quando si presenta nella veste più sporca e roca. Uno degli episodi più positivi e afffascinanti di questo demo è sicuramente il quarto brano, posto come bonus dopo le tre canzoni originali (di cui la prima è ripresentata in chiusura nella versione estesa). “Sahew” infatti fa emergere l’elemento che più dona suggestione e interesse a questo progetto: l’uso diabolico, sottile e intrigante dei synth, che qua sanno creare un’immagine contemporaneamente antica e moderna, un soliloquio macabro della Morte, la visione patinata della copertina. Se tutto il lavoro avesse dato maggior importanza all’atmosfera evocata da questo strumento probabilmente “Song Of Atom Hope And End Of The World” avrebbe generato qualcosa di terribilmente oscuro e lirico. Per come stanno le cose i Diabolus Ex Machina ci presentano un valido inizio, con spunti molto accattivanti anche se ancora da perfezionare. Comunque un incoraggiamento è d’obbligo vista la passione che sembrano nutrire i due musicisti per un genere così spietato come il Black metal.

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