Koen Benvenuto su Heavy-Metal.it ho molte domande da porti quindi non perdiamo tempo in chiacchere!!! (Ringrazio Echonia per il prezioso aiuto)

“An epic defiance” è il vostro primo album, registrato nel 2002 quando ancora non avevate firmato per l’Osmose…
L’album suona come è stato registrato o è stato ritoccato dopo che la label francese vi ha contattati?

E’ esattamente lo stesso album. L’unica differenza tra quello che noi abbiamo rilasciato nel 2002 e quello rilasciato dalla Osmose quest’anno è il booklet. Abbiamo sostituito le vecchie foto della band con alcune più recenti e cambiato un po’ il layout. L’Osmose era comunque soddisfatta del sound dell’album e non voleva cambiare niente, sarebbe stato solo uno spreco di denaro!

Per quelli che non conoscono i Detonation (probabilmente troppe persone in Italia), potresti parlarci un po’ del vostro background musicale e della vostra storia? Siete mai venuti a suonare in Italia? Vi vedremo presto?
Bene, la band è stata fondata nel 1997 da Thomas (batteria), Mike (chitarra) e me (chitarra e voce). Prima d’allora suonavamo tutti in altre band, ma essendo grandi amici ci venne l’idea di fondare un nuovo gruppo come side project in cui poter suonare qualsiasi stile ci piacesse. Le prime canzoni che abbiamo scritto erano Black / Death (sulla scia dei vecchi Dark Funeral ed Emperor) e presto fummo conosciuti come gli “Infernal Dream”.
Dopo un anno abbiamo preso Otto come nostro bassista. Da lì in poi le cose iniziarono a prendere forma… molte canzoni vennero scritte e iniziammo a suonare spesso dal vivo. Poi pensammo di cambiare il nome in Detonation, che, secondo noi, era un nome più adatto al nostro genere di musica. Partecipammo ad una compilation, “Crushed Skull vol.1”, che ci diede l’opportunità di fare molti concerti.
Nel 1999 registrammo il nostro primo Ep, “Lost Euphoria”, rilasciato dalla “Skull Crusher Records” nel 2000. I successivi anni furono spesi nel fare show in tutta l’Olanda e, nel frattempo, nel 2001, abbiamo registrato il nostro promo cd con 3 canzoni.
Volevamo avere un contratto con una label dato che la Skull Crusher ci copriva per un solo album, ma sfortunatamente non c’erano label interessate a prenderci, così abbiamo deciso di registrare il nostro primo album nel 2002. “An Epic Defiance” è stato registrato agli Excess Studio di Rotterdam in 2 settimane. Il risultato è stato soddisfacente così abbiamo ricominciato a cercare nuove label, questa volta con successo. l’Osmose ci ha fatto un contratto per 3 album!
Per il momento abbiamo suonato in Olanda, Inghilterra e Repubblica Ceca… ma sono fiducioso sul fatto di venire in tour in Italia quando il secondo album sarà pubblicato.

La vostra principale ispirazione è evidente: I Dark Tranquillity a volte sembrano rivivere nella vostra musica. Cosa ne pensi? Il paragone tra i Detonation e i gruppi death metal svedesi ti infastidisce?
No, no davvero. Sappiamo che di fatto siamo influenzati dallo Swedish Death Metal. Tutti noi siamo grandi fan di band come At The Gates, Dissection, Dissmember e Eucharist, etc, ma non era nel nostro intento iniziare a fare quel genere. Credo che chiunque ascolti tanto un certo tipo di musica automaticamente userà degli elementi di quella nella propria.
Noi siamo stati paragonati molto dopo ai Dark Tranquillity, che per noi è ovviamente un complimento, ma penso che il paragone sia in parte ingiusto. Il fatto è che entrambi suoniamo Melodic Death Metal, ma noi aggiungiamo una dose extra di velocità e aggressività nelle canzoni, e ci sono molte altre differenze, troppe da dire adesso.

Penso che “Slaughter Of The Soul” abbia minato la scena death metal estrema, in quanto dopo quel disco troppe band hanno iniziato ad imitarlo. Sei d’accordo con questo? Secondo te è ancora possibile evolvere il sound death metal senza sottoporlo a strane contaminazioni?
“Slaughter Of The Soul” è ancora oggi uno dei miei album preferiti, quindi non sono completamente d’accordo con te. Lo sono quando dici che molte band hanno iniziato ad imitare il loro stile e c’è sicuramente un sacco di gente che fa la stessa cosa, ma personalmente non l’ho trovato seccante. Se non ti piace un gruppo allora non comprare l’album ed esso scomparirà dalla scena haha! Ma è sicuramente difficile portare qualcosa di nuovo all’interno di questo sottogenere… quasi impossibile! Così quello che facciamo con i Detonation è ricreare l’atmosfera del vecchio Swedish Death Metal, ma aggiungere qualche elemento moderno per “rinfrescare” la scena, e cerchiamo di mantenere la brutalità e l’aggressività presenti.

Cosa ne pensi della scena underground? Nel tuo paese (Olanda) le label supportano questa scena o preferiscono avere a che fare con band già ben conosciute? Qual è l’odierna politica dell’Osmose? Puoi dirci di come l’etichetta vi abbia scoperti? Mi stai odiando per questo interrogatorio?
Haha, posso essere davvero breve riguardo la scena underground; è importante perché è il posto da cui tutte le band vengono fuori. Ecco perché è fondamentale supportare quella scena. Inoltre, gli show underground hanno anche quella atmosfera che manca alle band più famose… non c’entra col business, ma con la musica! Ovviamente è meglio per una band diventare più conosciuta, ma i concerti underground sono comunque supportati, perché ogni show è la tua possibilità di emergere.
L’Osmose supportava e supporta ancora l’underground, la loro politica è focalizzata sulla musica stessa e l’aspetto commerciale non è più importante della musica. L’Osmose ci contattò dopo aver mandato loro una copia di “An Epic Defiance”, furono subito interessati. Il manager mi chiamò e mi disse che l’album gli era veramente piaciuto e voleva subito metterci sotto contratto.

Perché una band con grande bravura tecnica e di songwriting è stata scoperta solo ora? Voi avete iniziato nel 1997!
Bene, noi suoniamo dal 1997, ma come ogni gruppo necessita tempo per evolvere, noi non eravamo così bravi quando abbiamo iniziato a suonare assieme. Dal 2000 in poi, abbiamo provato sempre più spesso e abbiamo iniziato a concentrarci davvero sulla tecnica e sulla stesura dei pezzi.

Personalmente non conosco molte band olandesi, ma quelle che ho avuto modo si sentire sono eccezionali (The Gathering, God Dethroned, Within Temptation etc…). Secondo te ci sono altri gruppi meritevoli di attenzione?
Oh sì, ci sono molte band olandesi meritevoli, e un’ampia gamma di stili musicali! In campo estremo, ci sono band come Pleurisy, Inhume, Virulent che fanno veramente un ottimo lavoro. Ma anche band come Textures e Orphanage sono sicuramente valide.

La mia canzone preferita è “The Prophecy Unfolds” che combina un mood veramente estremo con un gran gusto per le melodie. Cosa puoi dirmi di questa canzone? Quali sono le tue tracce preferite nell’album?
“The Prophecy Unfolds” è una delle canzoni più estreme dell’album ed è anche una delle mie preferite, specialmente da suonare nei live! La stessa canzone riguarda persone del nostro stesso ambiente che cercano di avere un’influenza negativa sul nostro modo di vivere… parla anche del desiderio di essere rispettati e della speranza di avere un giorno un pubblico nostro e di sopraffare questi ignoranti.
Le altre mie preferite sono “Sword-Carved Skin” per l’intensità e “The Collision Of Despair” perché secondo me è la canzone migliore di “An Epic Defiance”.

Come vengono scritte le vostre canzoni e quanto tempo ha preso il songwriting di “An Epic Defiance”?
Di solito o io o Mike, quando suoniamo a casa, abbiamo in mente dei riff che rielaboriamo in studio tutti insieme. Anche Thomas suona a casa ed è capace di venire in studio con un pezzo in gran parte già composto, ma il songwriting è un lavoro di gruppo. Tutte le canzoni sono scritte da tutto il gruppo, mai nessuna è stata composta esclusivamente da uno solo di noi.
Per comporre “An Epic Defiance” ci abbiam messo circa 2 anni. Potevamo scegliere tra una ventina di canzoni, ma siamo molto esigenti per quanto riguarda i nostri pezzi. Se una canzone non ha un’atmosfera precisa la scartiamo subito. Stavolta abbiamo meno tempo per comporre il prossimo album, ma le cose stanno andando bene… abbiamo molta più esperienza e più tecnica di prima, ed è qualcosa di cui ti accorgerai nelle nostre nuove canzoni.

Cosa significa “An Epic Defiance” e qual è il concept dietro la musica ed i testi?
“An Epic Defiance” è una sfida simbolica ad alcuni elementi negativi del nostro ambiente. E’ un grande “vaffanculo” verso tutto ciò che sta tra come viviamo e come vorremmo vivere. Tutte le canzoni riflettono questo stato d’animo e parlano delle battaglie vinte nella realtà. E’ chiaro che ho scritto i testi in una maniera “psicologica” e mostrano come affrontiamo, personalmente, alcune cose. Non troverai finzione nelle nostre canzoni, è tutto basato sui nostri problemi. Non esiste un concept che riguardi la musica in sé… penso che testi e musica vadano veramente bene insieme. (ride)

Qual è la tua più grande ambizione con i Detonation?
Fondamentalmente rilasciare molti album nel prossimo futuro e fare più concerti possibile! Sarebbe fantastico se riuscissimo a fare della nostra musica un lavoro vero e proprio, così dedicheremmo le nostre vite alla musica. Ma adesso dobbiamo ancora lavorare tutti i giorni della settimana e usare solo i weekend per le prove e per i Detonation. La cosa più importante per noi è che suonare rimanga un piacere.

Se c’è qualcosa che volevi dire e non sono riuscito a chiedertelo, questo è il momento per farlo.
Bene, come ho detto prima, siamo molto impegnati a scrivere i pezzi per il secondo album, che sarà rilasciato nel 2004. Le nuove canzoni, se paragonate a quelle di “An Epic Defiance”, mostrano una grande tendenza all’evoluzione. Sono ancora Death / Thrash Metal, ma sono più strutturate e più mature. 5 sono già pronte, e spaccano davvero! Quindi, tenete orecchie ed occhi aperti per il secondo cd!

L’intervista è conclusa!!! Grazie mille, buona fortuna per il vostro futuro!
Grazie per l’intervista e buona fortuna anche a te!
Per quelli che non ci conoscono, cercate “An Epic Defiance” nei negozi più vicini e visitate il nostro sito web www.detonation.nl
Keep it heavy!

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