E’ con immenso piacere che vi presento la chiaccherata avuta con Markus dei Destination’s Calling, un gruppo power tedesco che tanto godimento mi ha dato nell’ascolto nel loro album di debutto ufficiale nonostante siano in attività da molti anni.

Per prima cosa, parlaci brevemente della storia del gruppo
I Destination’s Calling sono nati nel 1999. Il nostro cantante Chris ed io suonavamo già prima dei Destination’s Calling. In quel periodo scrivemmo le canzoni per il nostro primo demo-cd “Mastery Of Light” che fu poi pubblicato nel 2001 cui ricevemmo buoni responsi, particolarmente in Germania, anche se abbiamo venduto dei cd in USA e Giappone. Ciò fu eccezionale. Dopo la pubblicazione, suonammo parecchi concerti qui in Germania. Nella prima metà del 2003 registrammo un promo cd ed arruolammo nella formazione il nostro bassista Steffen Singler. Nel nùNovembre 2003 entrammo per la prima volta in un vero studio per registrare. Registrammo così un promo CD presso gli Dreamscape Studios a Monaco. Le reazioni furono eccellenti. Suonammo parecchi spettacoli con Freedom Call, Brainstorm, Lanfear, Majesty, Ektomorf, Grave e altri apparsi nel CD Metal Crusade della rivista Heavy e suonammo nel leggendario Keep It True Festival. In quel periuodo entrò in formazione il nostro batterista Christian Frank. Nel tardo 2004 entrammo di nuovo negli Dreamscape Studios per registrare il nostro primo album intero Invisible Walls. Sfortunatamente non ci furono etichette disposte a pubblicarlo all’epoca così decidemmo di pubblicarlo noi stessi facendo tutta la promozione necessaria, compresa la distribuzione. Il responso è stato grande ed abbiamo parecchi sostenitori, specialmente qui in Germania.
Nel tardo 2007 ci contattò la Silverwolf Productions offrendoci un contratto discografico con promozione e distribuzione mondiale. Fu un contratto che ci permise di vendere solo in Germania ma con il nostro nuovo partner abbiamo la possibilità di raggiungere più sostenitori in tutto il mondo. Grandioso!

Adoro particolarmente l’album, che trovo spettacolare e spontaneo.
Ti ringrazio molto per queste parole. Il responso dai sostenitori da tutto il mondo è veramente splendido.

Invisible Walls è il vostro debutto, ma manifesta tutta la vostra abilità nel comporre canzoni come se foste dei veterani nel realizzare un album. Cosa mi rispondi?
Beh, come menzionato poco fa non è proprio il nostro debutto. Siamo sul mercato da almeno dieci anni. Quando registrammo Invisible Walls sapevamo che quasto album sarebbe stato qualcosa di speciale. Ci abbiamo messo tutto il nostro cuore in questo lavoro e abbiamo dato il 110% per crearlo al meglio che potevamo. Avevamo anche idea su come dovesse suonare e siamo veramente entusiasti del risultato finale.

Di cosa parlano i testi di IW?
Il concetto primùnipale presente in Invisible Walls è quello di analizzare i vari aspetti della vita. Abbiamo provato a focalizzarci su molteplici aspetti. Prendiamo ad esempio Bleeding Again. In una relazione puoi arrivare al punto che i muri invisibili nascondano le vere parole o i veri sentimenti che provi per qualcuno. Un altro semplice esempio è proprio la canzone Invisible Walls che parla del fatto che tutti noi costruiamo dei muri intorno a noi per far si che il mondo sia un posto migliore dove vivere. Come menzionato c’è un teme principale. Ci sono però anche canzoni che non rimangono in tema come Turning Away che parla del fenomeno mass media di oggi. E’ come un’onda di informazioni che, a mio avviso, ti tengono lontano dalle cose che veramente contano.

Quali sono le vostre influenze musicali e i vostri artisti preferiti?
Sono molto ispirato dall’emozione e dal sentimento. E’ per questo che dico “Amo la musica e la suino”. Quando scrivo nuove canzoni al piano o con la chitarra cerco sempre una melodia che mi piaccia. Questa è la prima vera cosa che ci vuole in una canzone: una buona melodia. Il mio background musicale è estremamente vario. Quando avevo otto, nove anni iniziai ascoltando i Guns N’ Roses e i Metallica per poi accorgermi che c’era molto di più scoprendo Dream Theater, Stratovarius, Iron Maiden, ecc.
Oggi ascolto molto Evergrey, Nevermore, Opeth, Edguy, Queensryche e così via.

Quanto è difficile venir fuori dal sottobosco musicale per un nuovo gruppo oggi?
Per usare una frase degli AC/DC: la strada per la vetta è lunga se suoni Rock ‘N Roll. E’ veramente difficile lavorare in questo genere. Devi far uscire un buon album, suonare il più possibilee avere fortuna lungo la strada per la vetta. Insomma è estremamente difficile oggi e ci sono poche possibilità per le giovani leve. Fortunatamente abbiamo internet e MySpace e tante ottime fanzine per farci conoscere meglio. E sono veramente tante!

Sono successe delle cose divertenti durante le sessioni di registrazione dell’album?
Direi che non è successo niente di particolare durante le registrazioni.

I Destination’s Calling sono un gruppo promettente… ma i suoi membri cosa fanno nel tempo libero?
Non abbiamo tempo libero!!! No, scherzo. Beh non vivendo di musica abbiamo bisogno di lavorare. Oltre a suonare tutti i giorni con il gruppo leggo e vado in giro. Mi piace anche nuotare e il ciclismo. Il bassista è un fanatico di World Of Warcraft e il cantante Chris adora i videogiochi. Il batterista Christian Frank è invece patito di sport, praticandolo sia che piova o nevichi.

Quali sono i vostri sogni per il futuro del gruppo?
Stiamo sempre scrivendo canzoni per il prossimo album e li amiamo! E’ splendido lavorare nella musica e speriamo di poter pubblicare il nostro prossimo album nel 2009, sperando anche di poter fare un tour e di suonare dei magnifici spettacoli. Vedremo.

Ci sarà la possibilità di vedervi dal vivo, magari in Italia?
Al momento non ci sono concerti programmati se non qualche sporadica apparizione concentrandoci per il prossimo album. Sarebbe grande potar suonare in Italia in futuro.

Ora ti lascio uno spazio per dire ai nostri lettere quello che vuoi.
Prima di tutto ti ringrazio per l’intervista e per il supporto. Voglio anche ringraziare tutti i lettori e spero vi piacciano le nostre canzoni che potete ascoltare sul nostro sito www.destinationscalling.com oppure su myspace a questo indirizzo www.myspace.com/destinationscalling

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