Ho avuto qualche problema ad assegnare un voto numerico a “Dismantling Devotion”… come fare infatti ad assegnare un voto giusto ad un lavoro come questo? I Daylight Dies hanno realizzato un disco bello e molto piacevole da ascoltare (per quanto possa suonare strano l’aggettivo “piacevole” per un disco gothic doom, ma così è), purtroppo oltre ad essere bello e piacevole l’album è anche molto derivativo. La musica di questi ragazzi deve infatti praticamente tutto ai Katatonia (soprattutto quelli vecchi, ma anche quelli nuovi hanno indubbiamente esercitato la loro influenza su questi pezzi), poi è innegabilmente realizzata bene e suona sincera, tuttavia di originale c’è ben poco e la cosa si sente. Cosa fare allora? Assegnare un 3/5 mi sembra poco, assegnare un 4/5 mi sembra troppo, soprattutto se penso che ho dato lo stesso voto ad album decisamente superiori, come “Eclipse” degli Amorphis e “Home” dei The Gathering (ma mi riprometto per il futuro di usare, per lavori di quel calibro, il 5/5, voto che sono un po’ restio a dare, ma non usandolo mi ritrovo poi con una scala troppo ristretta e con i problemi di cui sto parlando ora). A parte questi discorsi, comunque, sul disco non c’è molto altro da aggiungere a quanto già esposto. Se conoscete i Katatonia infatti saprete già cosa aspettarvi, e cioè dei brani aggressivi ma anche malinconici e pieni di melodia, dotati di parti atmosferiche notevoli e di sfuriate violente. Io preferisco i momenti del primo tipo a quelli del secondo, e non a caso infatti amo di più i Katatonia del secondo periodo, per cui le canzoni che ho apprezzato di più (non che le altre siano brutte, comunque) sono “A life less lived” e la title track, dove le chitarre atmosferiche e la voce pulita ricoprono un ruolo più importante che nella maggior parte degli altri brani (nei quali il growl e la violenza sonora riempiono spesso la scena).

Alla fine comunque sappiate che ho optato per il 3/5 (nonostante “Dismantling Devotion” sia molto più che abbondantemente sufficiente e si avvicini parecchio al 4/5) perchè ho trovato il disco un po’ troppo derivativo, tuttavia al di là del voto numerico (che lascia un po’ il tempo che trova) se vi piacciono i vecchi Katatonia, non dovreste farvi sfuggire quest’uscita, poichè molto probabilmente la apprezzerete parecchio!

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