E’ da poco disponibile il primo album solista di Dario Cappanera, chitarrista di Strana Officina e Rebel Devil. Questo tuttofare dell’ Heavy Metal è inoltre uscito da poco sul megaschermo in qualità di attore, interpretando per l’appunto un giovane chitarrista nell’ultimo film di Virzì “I più grandi di tutti”, attualmente al cinema.

Chiudendo la parentesi cinematografica, concentriamoci adesso su “Code Of Discipline”, primo capitolo della carriera discografica solista del “Kappa” che sfodera un potente Southern Rock dalle venature blues. Il disco sa come imporsi, proprio come dimostra la opener e title track “Code Of Discipline”, dal groove marziale affiancato da un chorus decisamente più melodico. Posto anche in veste di cantante, questo rocker si mimetizza su ogni frangente, come ad esempio nella più pacata “Constant Sorrow”, un buon lento che si lascia apprezzare senza problemi.

In line up, oltre a Mattia Bigi al basso troviamo anche Rolando Cappanera alla batteria (anch’egli componente della storica Strana Officina), mentre come special guest abbiamo Pino Scotto che ci delizia con “Still Got The Blues”, giusto omaggio al leggendario Gary Moore, deceduto due anni fa. Non mancano sicuramente i brani più rockeggianti come “Dogs Are Back In Town” o “Crucifyin’ You”, che sanno tenere alto l’interesse nel disco; in linea di massima i brani sono strutturati su groove massicci e coinvolgenti contornati da ottimi solo e chorus che rimangono impressi.

“Nothing Left To Say” esprime l’anima più acustica del chitarrista che si protende in una buona ballad, a mio parere un pò troppo statica. Altro buon brano è “The Mess”, contenente la giusta alchimia di potenza e buon gusto; in chiusura invece troviamo un blues caldo e coinvolgente che in allegria sigilla l’ascolto di un disco molto piacevole, perfetto da ascoltare durante un viaggio. Senza dubbio un più che meritevole debutto per questo pioniere della sei corde; in attesa di sentire questi brani dal vivo, mi complimento con la band per questo cd adatto agli amanti delle sonorità southern melodiche ma potenti, con assoli incisivi che sanno bene come mantenere alta l’attenzione.

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