Dopo aver ascoltato l’ottimo ultimo lavoro del compositore Cristiano Filippini avevo voglia di approfondire il discorso ed ecco cosa ci siamo detti:

Ciao Cristiano e benvenuto su Heavy-Metal.it

Inizio subito chiedendoti il tuo percorso musicale, quando hai iniziato e com’è nata la tua passione per la musica

Ciao Stefano un grande saluto a te e ai lettori di Heavy-Metal.it, webzine a cui sono particolarmente legato per essere stata la prima a recensire il mio primo album “The First Crusade” e tra l’altro con bel 4/5.La mia storia musicale parte dalla chitarra.Suono questo strumento da autodidatta dall’età di 16 anni sin da quando ho ascoltato i primi brani di iron maiden ecc..nel frattempo ho cercato di creare delle band ma non ho mai trovato elementi adatti, per diversi motivi.In seguito dopo la laurea mi sono dedicato full time alla musica, tra conservatorio ed altre esperienze.A quel punto, dato che il mio stile musicale epico e maestoso ben si adattava all’heavy metal ma anche ad un arrangiamento prettamente ed esclusivamente orchestrale, e trovandomi comunque solo ho optato per questa scelta, quantomeno per l’immediato e devo dire che il percorso intrapreso mi ha dato belle soddisfazioni.

Per supportare la tua musica hai deciso di creare una tua etichetta personale, scelta anche di altri artisti. Come mai?

Innanzitutto per una questione di genere…non esistono etichette o quantomeno non ne conosco che producano epic symphonic music senza essere delle colonne sonore o senza l’ausilio del’ heavy metal..ed avendo comunque fretta di produrre ho creato la mia etichetta e i miei contatti di distribuzione, per avere autonomia su tutto.

Con Flames Of Passion ci riporti nel tempo dei templari, per narrare che storia questa volta?

Ma guarda… mentre nel primo album eravamo completamente immersi nel mondo crociato/templare questa volta il collegamento è molto più sottile, perché le vicende si svolgono ai tempi del “Malleus Maleficarum” quindi molto tempo dopo ma il protagonista nella battaglia finale ritroverà alcuni lasciti dei cavalieri templari suoi avi e li indosserà per affrontare l’epilogo della storia.

L’album lo vedo come una grande epica suite e non come brani a sè stanti. Ho ragione?

Sono d’accordo con te… sicuramente a parte qualche brano sia del primo che del secondo disco particolarmente autonomo e immediato entrambi gli album sono da considerarsi come opera unica dall’inizio alla fine.

Per affinità I tuoi album trovano largo spazio in riviste metal, anche se le chitarre sono praticamente assenti. Come ti spieghi l’ottima accoglienza da parte di queste riviste nonostante di solito non vanno d’accordo con album non metal?

Per prima cosa voglio ringraziare tutto il mondo del hard rock e metal sia da un punto di vista musicale, perché è il genere più bello in assoluto (se composto e suonato con passione ed intelligenza) sia perché mi ha cresciuto ed influenzato durante questi anni.Ma voglio ringraziare anche tutti voi giornalisti metal di tutte le testate perché mi avete concesso spazio ed attenzione. Non avrei saputo a chi rivolgermi se non ci foste stati voi per farmi conoscere. Grazie di cuore. Penso che tutti i “metallari” abbiano apprezzato il mio lavoro perché come spirito è puro metal, io ascolto praticamente solo questo genere, e si sente. P.S. e grazie naturalmente a tutti coloro che hanno acquistato i due dischi.

Pensi di supportare dal vivo la tua musica? Se non vado errato credo di aver letto che farai uno spettacolo con una orchestra. Confermi?

Si c’e’ stato il mio debutto assoluto con l’orchestra (composta di 50 elementi) al Teatro Rossini di Pesaro, c’erano all’incirca 400 persone (che per un teatro è un numero ragguardevole) ed ho registrato il materiale per presentarlo in altre città con l’intento di replicare nelle strutture teatrali che saranno interessati a questo tipo di musica.

Nell’album oltre a comporre suoni tutti gli strumenti. Come mai questa scelta, non ti sei voluto avvalere della partecipazione di nessun musicista o hai proprio volute essere tu l’unico a suonarci?

Guarda ho suonato e programmato tutto io perché comunque volevo farmi le ossa nel campo della produzione, per fare un lavoro del genere con un’orchestra vera in studio sarei andato fuori budget allora mi sono affidato alla tecnologia per questi due album.Ora mi sto un attimo prendendo una pausa per vedere dove questo mio genere può confluire e la strada da intraprendere come compositore, produttore ecc.

Nella recensione ho scritto che aggiungendo solo la chitarra elettrica, Flames Of Passion poteva essere un grandioso album di metal sinfonico. Pensi in future di aggiungere questo strumento in modo marcato?

Un mio obiettivo e desiderio per il futuro è mettermi alla prova come compositore, produttore e chitarrista in una carriera metal parallela, ho già trovato qualche valido compagno d’avventura ma il tempo e la logistica remano contro!!! Qualcosa di buono sicuramente verrà fuori e non è detto che trovi la mia vera strada proprio quì!

Siamo in chiusura. Ti lascio uno spazio per dire quello che vuoi! Grazie per la disponibilità.  Ciao, Ste.

Grazie ancora Stefano per la disponibilià e lo spazio sul tuo sito! Ringrazio tutti coloro che hanno apprezzato la mia musica e invito coloro che non la conoscono ad informarsi sul mio sito www.cristianofilippini.com e a chi interessa naturalmente di acquistare i due dischi :) Grazie ancora ragazzi Horns up!! Cris.

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