Pubblicato nel 2010
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Opera prima di un valido esordiente, “The First Crusade” si configura più come una colonna sonora di un film non ancora girato che non come un album rock o metal propriamente detto. Ambientazioni epico/cavalleresche, melodie tipicamente medievali ed orchestrazioni massicce, per non dire preponderanti. Gli strumenti classici, infatti, ricoprono il 90% dello spazio di questo dischetto, il quale si configura come un’uscita imperdibile per i fan del neoclassico, ma che dirà poco o nulla a coloro i quali ammirano di più proposte che vanno dritte al punto senza troppi fronzoli. Il discorso, quindi, si riduce ad una questione di gusti, ancor più del solito accentuata dalla proposta estremamente settoriale dell’artista pesarese.
Guardando il tutto da una prospettiva puramente oggettiva, l’esordio di Cristiano non ha assolutamente nulla di sbagliato, anzi, è un’opera ambiziosa e perfettamente riuscita che accompagna l’ascoltatore in un viaggio iniziato circa 1000 anni fa in occasione della prima crociata, la quale portò l’esercito dello stato pontificio a muover battaglia contro quello turco in aiuto dell’impero bizantino. Pensato in questi termini, va detto che è richiesto all’ascoltatore un’apertura mentale ed una predisposizione al genere non indifferenti, in quanto si rischia di ricadere nell’effetto noia, cosa assolutamente da evitare. Per fare un paragone, prendete i Rhapsody (Of Fire) dell’ultimo Ep “The Cold Embrace Of Fear” ed eliminate tutte le parti di chitarra, basso, batteria e voce.
“The First Crusade”, insomma, non è un disco metal e di esso non ce n’è nemmeno l’ombra, così come non v’è alcuna reminiscenza di rock propriamente detto. Cristiano si è dato parecchio da fare nel comporre questo album ed il risultato è anche molto valido, ma non si tratta per nulla di un lavoro per tutti. Ascoltatelo con attenzione e vi trasporterà nelle atmosfere che si respiravano in quell’epoca, ma se commettete l’errore di approcciarvi alla musica in esso contenuta con superficialità non potrà far altro che cullarvi tra le braccia di Morfeo.

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