I Crest Of Darkness partono dalla scena underground norvegese per approdare poi, attraverso la francese Listenable, alla italianissima My Kingdom Music. Difatti quest’ultimo parto della band è stato registrato in quel di Roma, con l’apporto dell’ottimo Giuseppe Orlando.
Potrà sembrare solo un vezzo di chi scrive, ma il lavoro svolto dall’etichetta risalta enormemente la proposta dei nostri quattro blacksters.
Già con il precedente lavoro infatti , la band aveva mostrato una certa evoluzione, che la portasse ad allontanarsi dai clichè del black norvegese, per inglobare elementi death, una più spiccata cura per gli arrangiamenti, preparazione tecnica ed attenzione per la qualità sonora, sempre più ricercata.
E sono proprio questi gli elementi , a mio avviso, che rendono la proposta dei COD interessante e degna di spiccare nel marasma di band black tutte uguali.
Ma parliamo di musica. Si parte con il classico intro, si sempre quello, quello che c’è in ogni cd black, ci siamo capiti.
Immediatamente dopo questo esempio di sterilità musicale, ecco il salto dalla sedia, un brano black-death, tiratissimo e molto catchy, con riffoni sparati a mille che manco gli slayer e rallentamenti groovy che fanno la differenza.
Le influenze dei grandi acts del genere non mancano, fra cui Vader, Blood Red Throne e Behemoth, ma il tutto suona comunque piuttosto originale.
La voce è impeccabile, purtroppo un po’ scontata. Veramente ottimi sono gli inserti di tastiera. Interessante e davvero ben fatta poi è la sezione multimedia con foto, testi, ed il videoclip di “Druj Nasu”, a dimostrare il sopraccitato impegno della My Kingdom Music per promuovere la band.
Insomma decisamente un bel CD, per una volta non consigliato solo agli appassionati.

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