Dopo ben cinque anni di silenzio, tornano a farsi sentire i Cemetery Of Scream e la loro miscela di gothic/dark metal in tinta oscura e malinconica. Il nuovo “The Event Horizon” ha cambiato un pò le carte in tavola a tutti quelli che, dopo un lustro di inoperosità, vedevano la band al capolinea della propria carriera. Ci parla di questo piccolo gioiello Marcin Piwowarczyk, il chitarrista fondatore della band…

Ciao e grazie per l’intervista. Per prima cosa parliamo del nuovo album, “The Event Horizon”?
Ciao e grazie a voi. Con questo album siamo tornati a farci sentire dopo cinque anni di silenzio. Il nucleo originario della band, composto da , Marcin Piwowarczyk (chitarra), Pawel Goralczyk (seconda chitarra), Kasia Rachwalik (tastiere) e Piotr Labuzek (producer e tastiere), è rimasto lo stesso, ma abbiamo un nuovo vocalist, Pawel “Pablo” Kluczewski, un nuovo batterista Tomasz Rutkowski e la partecipazione speciale del bassista dei The Charlotte Head, Mariusz Sowinski.
La nostra ultima produzione non è un album un concept, diversamente dal precedente. E’, piuttosto, una rassegna di esperienze mistiche e psicologiche che a volte si attraversano o si incontrano sul confine tra materiale e spirituale, da qualche parte, la fuori tra, tra le infinite possibilità della vita.

Quanto tempo avete impiegato per scrivere “The Event Horizon”? Dai testi, alla registrazione dei brani fino al produzione finale…
Più o meno direi un anno, ma alcune parti di questo album sono state composte in periodi diversi nell’arco dei cinque anni di silenzio.

La band ha visto diversi avvicendamenti tra i suoi componenti fino ad oggi. Forse questo ha avuto delle ripercussioni sulla continuità del vostro operato e sulle esibizioni live del gruppo?
Come ti accennavo all’inizio dell’intervista, il nucleo storico del gruppo è rimasto invariato, fortunatamente, perciò siamo sempre gli stessi Cemetery of Scream che eravamo in passato. Alcuni cambiamenti ci sono stati, se mai, nelle tecniche musicali che adottiamo, con piccole innovazioni e l’aggiunta di un tocco femminile al tutto.

A proposito dei membri della band, che ne dici di presentarli ai lettori?
Ma certo! Pawel “Pablo” Kluczewski è il nostro nuovo vocalist, ha una voce straordinaria, dal momento che è un cantante professionista, riesce a comunicare diverse emozioni con quella voce! Mariusz Sowinski è il bassista dei The Charlotte Head, è un amico di vecchia data della nostra band, quando ci ha messo a disposizione il suo talento per il nuovo album abbiamo accettato con piacere la gentile offerta; Tomasz Rutkowski è il marito di Kasia, è bravissimo sia con le chitarre che con la batteria, ed è di quest’ultima che si occupa nel nostro gruppo, in più così ha la possibilità sia di stare vicino alla moglie che di spassarsela con i suoi amici dei Cemetery of Scream.

Sembra quasi impossibile separarvi. Avete delle forti radici musicali in comune?
Tutti noi amiamo la musica. La musica è arte e l’arte è parte dell’anima. Non riusciremmo a sopravvivere senza la nostra anima oscura ed è per questo che continuiamo a scrivere, suonare e registrare i nostri pezzi. Siamo, certo, legati anche dall’amicizia e ci vediamo per farci una birra o della vodka e parlare di quello che ci capita negli strani posti in cui ci capita di stare.

Come descriveresti la musica di “The Event Horizon”? Si può semplicemente definirla gothic metal?
Direi che è composta da diversi elementi: sicuramente c’è del gothic, ma è anche sinfonica, dark, funerea e nalinconica. Per farla breve il nostro stile lo chiamerei semplicemente Cemetery of Scream.

Quali altri gruppi o artisti hanno maggiormente influenzato la vostra band?
Sono troppi per menzionarli tutti! Sicuramente gruppi come gli Anathema, My Dying Bride, Diary of Dreams, Clan of Xymox, Black Sabbath, Crematory, Katatonia, Dead Can Dance, Kreator, Iron Maiden, and Paradise Lost hanno contribuito parecchio. Ci hanno infettati con la loro musica e da allora non ci siamo più ripresi.

Certo, è presto per dirlo, ma in che direzione dobbiamo aspettarci che andrete la prossima volta? Possiamo aspettarci un altro album metal o faremmo meglio ad attenderci l’imprevedibile?
Aspettatevi l’imprevedibile nel campo del metal dal momento che vaghiamo per così tante strade sconosciute da non poter prevedere cosa potrà accadere nel corso di questo nostro viaggio. Una sola cosa è certa: vi stupiremo ancora!

Che si può dire dei testi? Che tematiche contengono?
Li scrive tutti il nostro amico Zdzislaw “The Bat” Zabierzewski, e riesce sempre a dipingere le immagini che vorremmo mostrare attraverso la nostra musica. Alcuni testi parlano di culture diverse, altri ci parlano del passato, ma la maggior parte di essi ha a che fare con le emozioni ed il mondo spirituale.

Che piani avete per il futuro? Vedremo presto la band in giro per l’Europa? Avete in serbo un tour nei prossimi mesi?
Abbiamo intenzione di girare parecchio in Europa, e lo faremo di certo, ma non possiamo dirvi niente di sicuro perché le decisioni sui nostri progetti spettano alla nostra casa discografica (Metal Mind) ed alla sua agenzia di concerti.

Un ultimo commiato…
Ringraziamo tutti i nostri fan ed i giornalisti del vostro meraviglioso Paese. Mantenete la vostra fede nel Dark e combattete il sistema! L’angelo nero vi aiuterà a vincere la battaglia!

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