The Aristocrats – You Know What…?

Recensione di Roberto Tiranti Ci sono un’inglese, un tedesco ed un americano, ma pur sembrando il classico incipit da barzelletta, qui c’è molto poco da ridere:Guthrie Govan: chitarraMarco Minneman: bat...

RHAPSODY OF FIRE – INTO THE LEGEND

Sono già passati tre anni dal precedente lavoro, l’attesa per INTO THE LEGEND era ormai diventata febbrile per i tanti sostenitori della band nostrana. La domanda principale che si fa di solito in vista di un n...

U.D.O. – Thunderball

A volte la difficoltà principale per chi scrive una recensione sta nel riuscire a "decifrare" album particolarmente strani; di fatto però è assai più complicato parlare di dischi molto classici, dato il ben mag...

Heimdall – Hard As Iron

Ecco quella che si chiama una sorpresa! Dopo due anni da “The Almigthy” torna finalmente alla ribalta una della band più interessanti di tutto il panorama italiano: gli Heimdall. Giusto il tempo di inserire il ...

Fair Warning – Fair Warning

Melodici, emozionanti, aggressivi, veloci e dannatamente passionali: sono i Fair Warning, che con il proprio modo di suonare hanno saputo conquistare i cuori di tantissimi ragazzi nel mondo, soprattutto nel pae...

Malevolent Creation – Warkult

Gli inossidabili Malevolent Creation tornano in grande stile con questo bellissimo "Warkult", che segna, tra le altre cose, il ritorno nella lineup del portentoso Dave Culross alla batteria. Rispetto al terrif...

Ten – Return to Evermore

Un altro incredibile e gradito ritorno infiamma le casse del mio stereo mentre aspetto che il solleone si decida a lasciare spazio ai ben più freddi climi dell’inverno: con “Return to evermore” i Ten ricompaion...

Jeff Scott Soto – Lost in the Translation

Jeff Scott Soto, un gran nome, un grande artista ma soprattutto un gran cantante. A soli due anni di distanza da “Prism”, suo precedente album solista, Mr. Soto torna a far parlare di sé regalandoci questo nuov...

Die Apokalyptischen Reiter – Samurai

Quando si dice open-minded! I DAR sono una delle band più imprevedibili del panorama metal mondiale e quest'ultimo "Samurai" ne è la testimonianza. Una miscela di suoni completamente diversi: death, thrash, fol...

Anorexia Nervosa – Redemption Process

Nuovo lavoro per i francesi Anorexia Nervosa, che dopo 9 anni non sembrano voler rinunciare alle loro origini sinfoniche. Passati di recente all’etichetta francese Listenable Records, che sembra credere moltiss...

Mike Tramp – Songs I Left Behind

La storia del nostro Mike Tramp e' piuttosto strana, musicalmente muove i suoi primi passi degni di nota in quel di New York dove arriva dalla natia Danimarca, l'incontro con Vito Bratta porta i due a formare i...

Kreator – Enemy Of God

Tornano i Kreator, per iniziare questo 2005 nel segno dei grandi nomi. Dopo quello strano album che fu Endorama (e nonostante tutto, a me piacque) e la "rinascita" thrash di Violent Revolution, eccoci tra le ma...

Reckless Tide – Repent Or Seal Your Fate

Sono poche le band in circolazione in grado di vantare un biglietto da visita della caratura di quello offerto dai Reckless Tide. La giovane formazione tedesca, infatti, si presenta all'esordio su Armageddon Mu...

Enthroned – Xes Haereticum

Gli anni bui per il gruppo belga sono passati. Già con “Carnage in Worlds Beyond” gli Enthroned avevano dimostrato di aver accantonato le prove non entusiasmanti di “The Apocalypse Manifesto” e soprattutto “Arm...

Astral Doors – Evil is Forever

Passatempo strano e difficile quello del recensore di dischi, qualcosa che si fa per passione ma che deve comunque rispondere a dei dettami particolari per essere utile, eh gia', l'utilita' di un recensore dove...

Annulation – Human Creatures

Artwork orrendo, suoni non malvagi ma più che obsoleti e testi del peggior Fred Durst; sono queste le caratteristiche che, in ordine più o meno sparso, emergono da "Human Creatures", seconda fatica degli svizze...

The Jelly Jam – 2

Non sempre i grandi nomi fanno la grande musica, o almeno, questo è la prima cosa che mi è saltata in testa ascoltando questo secondo capitolo del superstar trio The Jelly Jam. Al contrario di ciò che si potre...

Blood Thirsty Demons – Let The War Begin

L'adesione al conformismo dettato dal genere che si va a proporre nella propria opera potrebbe anche non essere un danno se la band che ne è artefice riesce ad utilizzare espedienti che ne attenuino l'evidenza....

Darkane – Layers Of Lies

Pescando alla cieca nell'ormai ampissimo pentolone dello "Swedish thrash", le probabilità di riuscire a trovare una band comparabile ai Darkane, per serietà, qualità costante e concretezza, sono sempre più sott...