Riuscire a spazzare, con forza, pachidermiche convinzioni sulla validità di un lavoro di inflazionatissimo thrash-death , al giorno d’oggi, non è cosa da tutti. I Callenish Circle, da veri e propri pionieri di un certo modo di suonare il genere in questione, ci riescono a pieno con questo ritorno sulle scene che scandisce un entusiasmo ed una voglia di mettersi in gioco, da parte dei tulipani, non indifferenti.

“Pitch.Black.Effects”, come da tradizione in casa della formazione olandese, è un disco davvero piacevole: pochissimi (se non nulli) cali di tensione, buon feeling e riff mai ostici ma sempre studiati e calibrati con intelligenza sono dunque da programma. Savelkoul e compagni, però, questa volta tentano di andare leggermente oltre innestando, sul tronco solidissimo lasciato completamente immutato di velocità e melodie mai mielose, ramificazioni atmosferiche da ricercare nell’utilizzo di strumenti sintetici ed industriali.
In un contesto come quello descritto sarebbero più che leggittimi timori da parte di chi, la band in questione, l’ha amata per il suo fare aggressivo ma, sempre naturalmente, diretto. In quest’ottica è, però, ancora una volta utile sottolineare come il sound di base che ha sempre caratterizzato i Callenish sia rimasto invariato a favore di un’evoluzione piacevolmente cerebrale e moderata. L’abilità della formazione europea sta nell’insinuare tra le linee delle composizioni, alternate in maniera davvero buona, dosate novità elettroniche che hanno l’effetto di una sottile pellicola d’oro: appena percettibile ma davvero preziosa.

Qualche inserto sporadico su un sound che è, pur se ottimamente prodotto e suonato in maniera sopraffina, pur sempre thrash-death melodico targato duemilaecinque non permette di parlare nè di capolavoro nè di rivoluzione, ma contribuisce a salvare “Pitch.Black.Effects”. Un lavoro che, senza il mestiere, l’esperienza e gli accorgimenti di chi lo suona e si è accorto di non poter puntare sulla vecchia amata solita pastetta, sarebbe anonimamente finito nel limbo degli impalpabili dischi meteora. Meritevole almeno di attenzione.

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