Vi ricordate quando il nostro buon vecchio Vikernes fu arrestato in Francia con la compagna, rilasciati poi dopo due giorni, lo scorso 16 luglio con il sospetto di tentata strage? Ebbene durante quell’arresto la polizia francese, sequestrò alcuni oggetti appartenenti alla famiglia, vale a dire tutto ciò che componeva il merchandise e tutte le armi anche quelle legalmente detenute, oltre che a computer e archivi digitali, inoltre hanno bloccato il contocorrente della famiglia Vikernes non potendo quindi accedere alle risorse che gli permettono di vivere. In tutto questo pasticcio erano presenti anche i figli della coppia che hanno assistito subendo comunque un trauma.  Dopo l’accaduto la famiglia ha deciso di procedere per vie legali contro la stessa polizia francese accusandoli di gesti di brutalità estrema nei loro confronti. Burzum ha pertanto dichiarato recentemente nel suo blog, Thulean Perspective, quanto segue:

Vogliamo citare in giudizio le autorità per averci arrestato nel modo più brutale possibile e davanti ai nostri bambini, per averci tolto – senza alcun motivo – il diritto di possedere armi. Marie [la moglie – ndr] ha una fedina immacolata e non c’è motivo per questo. Io ho dei reati, ma in Norvegia, del 1993 e del 2003, ma non ho mai fatto nulla di criminale in Francia e comunque anche in Norvegia potrei detenere quasi tutte le armi che voglio”.
L’unico problema è che non possiamo permetterci di fargli causa e non abbiamo altra via se non chiedere il vostro aiuto. Mi addolora moltissimo e ho lottato con me stesso per convincermi a farlo, ma credo sia la cosa giusta da fare adesso. […] Questa volta l’hanno fatto a noi e non so cosa potrebbero farci in futuro se gliela facciamo passare liscia. e la prossima volta potrebbe essere il turno del vostro vicino di casa. O di un vostro amico. O qualcuno di famiglia. O il vostro.

Dunque chi volesse procedere con le donazioni può farlo scaricando il pdf e seguire le istruzioni:

 thuleanperspective.files.wordpress.com/2013/08/this-pdf.pdf

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