I Bludgeon, gruppo americano, si presentano sul mercato con questo lavoro composto da due dischetti; un cd ed un dvd. Il primo contiente per intero l’album “crucify the priest” (da cui il nome di questo live) più 7 canzoni live (6 di queste già presenti nelle precedenti 12 canzoni registrate in studio). Il dvd invece contiene riprese live alternate ad interviste e riprese dietro le quinte.
Di carne al fuoco c’è n’è quindi tantissima, ma paragonata alla qualità della proposta della band direi anche troppa!!! Completare l’ascolto e la visione di questi 2 dischi ha dell’impossibile, la proposta dei Bludgeon è qualcosa di veramente stantio… già sentita milioni di volte; riff ultra riciclati in bilico tra thrash bay area e death californiano, partiture di batteria senza creatività, la voce poi è ad un livello improponibile per gli standard attuali; un growling completamente inespressivo e privo di cattiveria e violenza.
La tecnica non manca certo al gruppo, ma il songwriting è assolutamente anonimo, spesso si ha la sensazione di sentire un collage di riff e memorizzare le canzoni diventa presto un’impresa disumana per quanto tutte sembrano scritte alla stessa maniera. Nonostante il primo impatto con l’album sia stato del tutto positivo: bei suoni e bella produzione (potente e coinvolgente); dopo pochi secondi ci si rende conto che di bello c’è solo quello. Le canzoni che ti aspetti decollino da un momento all’altro, invece restano lì.. piatte, ti aspetti qualche trovata, qualche cambio ad effetto, ed invece niente.. tutto banale. Dopo pochi minuti diventa impossibile non fare una pausa durante l’ascolto, diventa inutile ascoltare un album per sentire qualche riff carino a canzone. La versione live rende più giustizia alle canzoni dei 4 americani, ma la sensazione di stanca si avverte presto anche in questa sede.
Le note biografiche dicono che i Bludgeon possono vantare di essere nella Manowar’s Magic Circle Music e di essere stati prodotti da Joey DeMaio, mi chiedo se possa essere un vanto essere prodotti da gente che di musica estrema probabilmente non ne ha sentito neanche parlare! Un gruppo inutile, incapaci di scrivere canzoni “vere”, un gruppo che dovrebbe essere estremo e che invece sembra avere un attitudine da rock band adolescenziale.
A chi mi dice che sono una new-sensation rispondo che piuttosto sono una band cresciuta a tavolino. Se conoscete la proposta dei Bludgeon e vi piace allora qui troverete materiale a valanga, ma io onestamente sconsiglierei questo album a qualsiasi persona dotata di buon gusto.

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