Pubblicato nel 2006
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È ormai prossima l’uscita del nuovo disco dei Blind Guardian e, come da previsione, Hansi e soci ci regalano un piccolo assaggio di quello che avremo modo di ascoltare tra qualche mese. Accompagnato da un artwork a dir poco splendido ecco dunque arrivare “Fly”, che, nell’attesa del piatto completo, si rivela un appetitoso antipasto.

Questo breve Ep è composto da tre brani: il singolo in questione, “Fly”, ispirato dal film “Neverland”, vede i Blind Guardian impegnati nel proseguire il discorso intrapreso con “A night at the opera” attraverso una canzone che ricorda sotto molti aspetti “Precious Jerusalem” e “Sadly sings destiny”. Ascoltando attentamente il brano ci si rende subito conto di come i tre bardi (il quarto, Thomen, ora nei Savage Circus) vogliano continuare a sperimentare soluzioni sinfoniche ed operistiche senza tuttavia snaturare il classico sound che da sempre li contraddistingue. “Fly” si scopre come un pezzo piuttosto buono, e nonostante un’insolita introduzione fatta di suoni elettronici e ritmi sincopati il brano si trasforma poi in un classico dei Blind Guardian con una dose massiccia d’accelerazioni, cambi di tempo, stacchi melodici e magistrali soli al fulmicotone di Andrè; il dischetto prosegue con “Skalds and shadows” che ci mostra l’altra faccia dei Blind Guardian, in altre parole quella più medievaleggiante. Questa delicata ballad vale da sola l’intero acquisto del disco e durante il suo ascolto si è trascinati in un vortice infinito di emozioni, in un misto tra “A past and future secret” e “The bard’s song” con tanto di flauti e bodràn che donano un tocco ancora più epico ed antico a questo meraviglioso brano.
E per finire in bellezza arriva un’insolita versione di “In a gadda da vida” degli Iron Butterfly: i bardi trasformano uno dei più bei brani di musica psichedelica in un incredibile pezzo di puro power metal dannatamente massiccio e trascinante, quasi meglio della versione originale!

In definitiva sono rimasto piuttosto soddisfatto da questo breve singolo: i brani scorrono via che è un piacere e dall’ascolto di “Fly” si capisce sin da subito che nel prossimo disco dei nostri amati ne sentiremo delle belle! Attenzione: confezione digipack!

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