Pubblicato nel 2006
www.timripperowens.com

Beyond Fear è una nuova band che vede come suo leader indiscusso l’incredibile Tim “Ripper” Owens. Questo cantante inglese non ha di certo bisogno di presentazioni: dopo aver, infatti, occupato il posto di Rob Halford nei Judas Priest, il nome di Tim Owens ha iniziato a spopolare sulle labbra di tutti i metallari fino alla sua fuoriuscita dal “prete” fino ad entrare a far parte degli Iced Earth come sostituto di Matthew Barlow. Adesso però è la volta di far vedere al mondo intero, quanto “Ripper” sia capace di scrivere del materiale suo e di cantare le sue linee melodiche senza dover adattare il proprio stile e la propria voce.

“Beyond Fear” si presenta come un cd trascinante ed esaltante: molto spesso i riff di chitarra rimandano con la mente alle passate esperienze di Owens come capita con l’opener “Scream machine” che molto deve ai Judas Priest o con “Your time has come” che strizza l’occhio alle produzioni targate Iced Earth, ma in generale la struttura stessa delle canzoni denota un songwriting molto personale ed originale. Aiutato da John Comprix (chitarra solista dei Beyond Fear) Owens ci riversa in faccia quasi un’ora di heavy metal duro e massiccio con ritmiche e riff di chitarra al limite del thrash, assoli taglienti come rasoi e una martellante sezione ritmica che non smette per un solo secondo di picchiare più duro di un martello su un’incudine. La prova alla voce di Owens è ottima: Tim canta come un indemoniato per tutto il disco raggiungendo a volte incredibili acuti come nella splendida “Coming at you” brano che sembra uscire direttamente dagli anni ottanta ma rivisitato secondo un’ottica di modernità, oppure nelle aggressive “And…you will die” e “The human race” che ricordano i Nevermore più tirati. Tra i brani più riusciti del disco, oltre alla già citata “Coming at you”, sono da segnalare la semi ballad “Dreams come true”, brano che non accenna a diminuire la dose di cattiveria presente nel disco, e la devastante “Save me” seguita a ruota da “The faith” brano che chiude in maniera degna questo disco.

“Beyond Fear” si rivela un disco completo, fatto per tutti quelli che amano Judas Priest, Nevermore e in generale l’heavy/thrash più duro e roccioso.

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