Ed ecco l’attesissimo nuovo lavoro discografico della Progressive Metal Band campana Aura. Questo progetto, nato nel 1996, era composto dai seguenti membri: Giovanni Trotta (Batteria e Voce), Angelo Cerquaglia (Basso), Giuseppe Bruno (Chitarra). Con questa line-up gli Aura registrano due demo: Promo 97 e Cold iniziando anche un’intensa attività live che gli porterà a partecipare a diverse manifestazioni tra cui, nel 1998, l’Agglutination Metal Festival di Chiaromonte insieme a band quotate come Heimdall, Athena e Glacial Fear. Nel 1999 il loro brano “Life” è inserito nella compilation “Nocturnal Symphonies: Vol. II” edita dalla Nocturnal Music. Nel 2000 la line-up si completa con l’arrivo del chitarrista Salvatore Cataldo. Dopo l’uscita del Demo 2002 Giuseppe e Salvatore decidono di lasciare gli Aura, sostituiti da Diego Corini (Chitarra) e dal giovane tastierista Francesco Di Verniere. Con questa formazione nel 2004 è registrato, presso gli Zapping Studios, New Life, un disco che dimostra i progressi fatti dalla band che indirizza il proprio sound verso un metal progressivo melodico ma la tempo stesso molto energico. Il promo si apre alla grande con “Strategic Madness”, un pezzo che, oltre a mettere in evidenza la vena progressiva che caratterizza la band e che fa tornare in mente i Dream Theater più tecnici e sperimentali, fa tornare in mente le atmosfere psichedeliche che hanno reso grandi i Pink Floyd degli esordi. Ottima la sezione ritmica curata da Trotta e Cerquaglia e dagli inserimenti tastieristici del virtuoso Di Verniere. Senza dimenticare gli ottimi riff di chitarra tessuti da Diego Corini. Seguono a ruota “Pray”, “Faded To Gray” e “The Power To Be”, dei brani che, con i loro ritmi che alternano momenti molto sostenuti ed energici ad altri molto sincopati e melodici, scanditi dagli ottimi fraseggi di tastiera e chitarra, oltre che dal titanico lavoro della sezione ritmica, mettono in evidenza la tecnica della band ma anche la sua innegabile vena melodica. Chiude quest’ottimo promo la splendida ballad “Fairy Tale”, una vera e propria fiaba strutturata sotto forma di suite che accompagna, quasi fosse una nenia, l’ascoltatore alla fine del promo. Nonostante i brani contenuti in quest’album siano molto lunghi, essi sono molto orecchiabili e non stancano assolutamente. Anzi riescono ad essere molto trascinanti, grazie anche alle splendide liriche. Insomma, la Mkm Promotion ha visto giusto se ha deciso di mettere sotto contratto questa band campana che ha tutte le carte in regola per affermarsi nel panorama Metal nazionale ed anche internazionale. Un disco che consiglio a tutti coloro che amano la musica ed anche a coloro che non amano particolarmente il genere Progressive.

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