Una vera sorpresa per me il nuovo cd degli Asterius, autori di un album molto particolare e dal sound molto ricercato. La band alterna momenti black metal, furioso e caotico, a momenti molto melodici, a tratti epici, affidando queste parti rispettivamente a due cantanti ovvero SirIus, autore del growling furioso e maligno, e da Andrash, che sembra imitare il modo di cantare di Bruce Dickinson, ovviamente con tutto il rispetto per il singer dei famosi Maiden.
Questo mix di generi danno vita ad un album molto vario, dai ritmi sostanzialmente contenuti, ma capace di coinvolgerti con la sua atmosfera a tratti molto rilassata e a volte davvero infernale.
L’opener “Frozen Zodiac”, caratterizzata da un intro con voce filtrata, è perfetta per illustrare il genere molto originale del gruppo, che impreziosisce le proprie composizioni con vari effetti elettronici e stacchi di sola tastiera-voce. La produzione è pressochè perfetta e le capacità tecniche del gruppo sono davvero notevoli, anche se la loro musica non richiede particolari requisiti se non molta fantasia e capacità di arrangiamento, viste le numerose influenze musicali.
Tra le nove tracce di questo album segnalo, oltre alla già citata “Frozen Zodiac”, la ritmicissima e particolare “Another Me”, la veloce “The One Perspective”, forse la song piu’ epica, con grandi momenti melodici pieni di tristezza e la conclusiva “One Perfective”, molto particolare, con ritmi a volte lievemente thrash, a volte quasi dance, che, come ho già sottolineato, rendono molto varia la dinamica della song, dove si passa con disinvoltura da momenti molto tristi, affidati ad un pianoforte, a momenti molto energici e trascinanti, quasi alla Children Of Bodom.

A mio parere il difetto di questa band è lo schema compositivo intro-black-epic che viene ripetuto in tutte le song quasi sempre nello stesso ordine e fanno sembrare le loro composizioni quasi tutte uguali, anche se vengono utilizzati molti riff e chorus diversi. Ma a questo si contrappone il pregio di aver cercato, in grande stile, di differenziarsi dalla maggior parte delle uscite di questo periodo, creando un album davvero degno di nota.

Se cercate uno stile un po’ originale vi consiglio di ascoltare questa nuova uscita degli Asterius.

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