Sarò onesto: il ritmo album in studio, album dal vivo, album in studio, album raccolta, e così via come in una successione matematica esatta, non lo sopporto. Che nessuno obblighi a comprare tutti gli album è chiaro, ma quando uno si definisce sostenitore di un gruppo compra qualunque sua uscita a prescindere, e io in quanto tale farò così anche in questo caso. Ma diventa altamente snervante continuare a sentire sempre le solite scalette, intervallate da qualche pezzo più recente. Chi non ha mai sentito Sole Survivor o Don\’t Cry o Only Time Will Tell, per citare tre dei cavalli di battaglia del gruppo? Adoro gli Asia, li ho seguiti quando c\’era solo Downes, seguo lo sdoppiamento avvenuto con John Payne e questa reunion con ancor più assiduità che negli ultimi anni. Ma i cavalli di battaglia degli Asia, sia in raccolte che live non se ne può propro più, onestamente. Il concetto di disco dal vivo è quello di riproporre un qualcosa di unico avvenuto in un tour, o in una data in particolare, ma ormai si tende a voler pubblicare qualunque cosa. La versione DVD invece sarà già più interessante rispetto la versione CD, non ci sono molte registrazioni video del gruppo, e i DVD che ho sono molto datati, nonostante ci sia la versione DVD del tour del 2007. Ma dopo il tour di reunion pubblicato non molto tempo fa si aveva la necessità di un altro album dal vivo, che seppure ottimo, registrato in maniera impeccabile, presenta pochissima roba recente. Avrebbe avuto più senso personalmente riproporre in chiave live appunto i brani più attuali, su CD chiaramente non in concerto. Ma così risulta una operazione commerciale da parte del gruppo che vuole sfruttare il buon momento ripescando dal passato e non guardando al futuro.

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