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Live Club, Trezzo sull’Adda (MI) – 19 Giugno 2014

PURPLE SNAKE
È la prima volta in 20 anni di concerti che mi capita di trovare come supporto una cover band, i Purple Snake. Non conoscendoli, già dal nome avevo comunque pochi dubbi sulla proposta dei nostri, ma onestamente mi sarei aspettato dei pezzi originali. Invece questi ragazzi ci propongono esclusivamente i super classici di Coverdale & co.
Non credo che pezzi come Burn, Bad Boys o Still Of The Night abbiano bisogno di presentazioni. Che dire…la band è davvero brava, ottimi musicisti, tra l’altro coadiuvati dal noto tastierista Oleg Smirnoff (ex Eldritch, ex Vision Divine). Ovviamente con questi pezzi si vince facile, il pubblico è riscaldato a dovere, ma personalmente vedo questo show come un’occasione sprecata da parte dei Purple Snake.
Ok ragazzi, siete bravi, i brani sono splendidi e li conosciamo tutti, ma la prossima volta fateci sentire qualcosa di vostro. Attendiamo con ansia.

ANGRA
Festeggio il mio decimo show degli Angra, uno show speciale. In tutti questi anni gli Angra, così come accade per molte altre metal band più o meno alla ribalta, hanno subito diversi cambi di line-up che, nel bene o nel male, ne hanno caratterizzato la storia. Credo che ormai anche i sassi sapessero che il “nostro” Fabio Lione avrebbe cantato col gruppo (scoprirete nell’intervista alla band, che verrà pubblicata in seguito, il rapporto che lega il singer italiano alla più importante compagine carioca di sempre).
La cosa che però accomuna tutte (o quasi) le esibizioni degli Angra è l’aria che si respira sul palco e che i nostri riescono inevitabilmente a trasmettere all’audience. Cinque musicisti formidabili che si divertono, che suonano in maniera impeccabile ma rilassata, riuscendo a donare un senso di festa e di gioia. In più aggiungete il feeling speciale che c’è tra gli Angra e il pubblico italiano (Rafael Bittencourt è stato così gentile da indossare la maglia di heavy-metal.it per tutto il concerto!), stasera forse accentuato anche dalla presenza del buon Fabio.
Dicevo all’inizio, serata speciale, non solo per il particolare periodo storico della band che la unisce a Fabio Lione, ma anche per la presenza del nuovo batterista Bruno Valverde, tanto giovane quanto bravo, e alla prima in assoluto con gli Angra. Lione ci ha poi raccontato che il ragazzo in realtà non aveva mai provato assieme al gruppo! Davvero incredibile vista la sua spettacolare prestazione. In più annoveriamo un altro Italiano tra le fila dei carioca: si tratta dal tastierista Alessio Lucatti (Vision Divine) che ha suonato in alcuni pezzi dello show.
Show composto, come ha sottolineato lo stesso Lione, da canzoni immortali! Basta dare una veloce occhiata alla scaletta per scoprire gli innumerevoli classici che gli Angra possono offrire a un loro concerto (e quanti ne sono rimasti fuori!).

Rafael con la nostra maglietta!

Rafael con la nostra maglietta!

Come resistere al manifesto Angels Cry, con i due chitarristi Loureiro/Bittencourt scatenati a colpi di assolo? Come non cantare la sognante Lisbon? Un plauso a Fabio Lione che interpreta alla grande questi pezzi, certamente non facili, mantenendo inalterata la sua personalità ma senza snaturarli.
Trascinante anche la veloce Winds Of Destinations, introdotta dal bassista Felipe Andreoli, a fare la parte che su disco è del mitico Hansi Kürsch.
Gentle Change è un po’ il summa del concerto: brano lento che richiama quella atmosfera di pace e, al contempo, di festa tipicamente brasiliana, che incarna lo spirito della band.
Rebirth è uno dei pezzi dell’era Falaschi che preferisco, davvero epico e toccante, con l’ennesima ottima interpretazione di Lione, coadiuvato dal generoso Bittencourt alla seconda voce. Pura classe!
Lo show termina con l’inno della band per eccellenza, quella Carry On (in medley con Nova Era) che una volta ancora infiamma il cuore dei metalheads italiani.
Tripudio di applausi per i nostri prediletti che si congedano con abbondati saluti e con la foto di rito, spalle alla platea.
È ancora il momento di una “Nova Era” per gli Angra, tempo per ritrovare il giusto entusiasmo con una line-up rinnovata e un nuovo album che, sono pronto a scommetterci, sorprenderà nuovamente i fans della band sparsi per tutto il mondo.

Setlist:

  • Intro / Angels Cry
  • Nothing To Say
  • Waiting Silence
  • Time
  • Lisbon
  • Millennium Sun
  • Winds Of Destinations
  • Gentle Change
  • The Voice Commanding You
  • Deus Le Volt! / Spread Your Fire
  • Rebirth
  • Unfinished Allegro / Carry On / Nova Era

photo report by Epizumia

 
Translation by Epizumia

Live Club, Trezzo sull’Adda (Milan), Italy – 19th June, 2014

PURPLE SNAKE
Never happened in 20 years of concert to see a cover band as supporter, here we are with Purple Snake. Even though I did not know them, I got an idea about their music by hearing their name; honestly, I would have rather preferred new songs. But there it is, they performed David Coverdale’s & co. super hits only.
I really do not believe that songs like Burn, Bad Boys or Still Of The Night need to be introduced. What else to say… these guys are pretty good, excellent musicians, among them we can see also Oleg Smirnoff behind synth (ex Eldritch / Vision Divine). Obviously, this kinda show had a blast, the crowd instantly got warm, but in my opinion, this was a really good chance for Purple Snake, not to be wasted with cover songs.
Hey guys, you’re awesome, songs are really good, everyone of us know them, but next time I expect something new from ya! We look forward to!

ANGRA
Hey, this is my tenth Angra show! A big event to be celebrated for me! All along these years, Angra went through several line-up changes, well, it happens so often in many other big ones, too, but all these changes made its story so special. I believe there’s no one who does not know that our buddy Fabio Lione would have singed with them (more info about this “engagement” in our video interview, soon online).
The most relevant feature (or maybe almost) of all Angra performances is the atmosphere you can feel from the stage on which they play, as they’re even able to share it with their fans downstairs. Five incredible musicians having fun, playing perfectly and being also very relaxed, and spreading joy and happiness all around. Moreover, a special mention for the particular feeling between Angra and Italian crowd (Rafael Bittencourt was sooo kind to wear our heavy-metal.it t-shirt for all the concert!), tonight even more than ever thanks to Fabio’s presence.
As I stated before, a special night this one, not only for this particular Angra “era” with Fabio, but also for Bruno Valverde, the brand new drummer, as young as talented! First gig for him with Angra. Lione told us that this young talented boy never had a reharsal with them! Unbelievable, considering his top level performance! Then, we have to mention also Alessio Lucatti (Italian keyboard maestro from Vision Divine) behind the synth on stage, appearing and playing some songs during the show.
And, what a show! As Lione himself told, lots of immortal songs! You should have just a quick look at the relevant setlist to really understand what I’m saying, so many hits, big ones and classics offered by Angra to their fans! And there are even some left!

Rafael con la nostra maglietta!

Rafael wearing heavy-metal.it tshirt!

How to resist in front of Angels Cry, with the two guitar heroes Loureiro/Bittencourt fighting a solo battle? How not to sing the amazing Lisbon? Big credit to Fabio Lione, whose interpretation is great, even on this kind of songs actually not easy to approach: he can sing all of them mantaining both his own spirit and style, without distorting them.
Exhilarating also the speed Winds Of Destinations, starring Felipe Andreoli at the very beginning, in that once-upon-a-time-Hansi Kürsch-part.
Gentle Change summarizes the whole concert: certainly slower that Winds Of Destination, but bringing with itself that peaceful atmosphere, that sense of joy very typical of brazilian songs, that recalls the global spirit of the band.
Rebirth, one of my favourite songs from the Falaschi-era, epic and touching, where Lione has a flawless interpretation, assisted by a willing-hearted Bittencourt on backin vocals. Pure class!
This wonderful show ended with the band’s hymn, Carry On, in medley with Nova Era, that once more set the hearts on fire of all the Italian metalheads there.
Jubilation and applauses for these guys, saying hello from the stage and taking a picture of themselves on stage with the crowd behind.
Once again, a “Nova Era” has come for Angra, time is helping to get back their own enthusiasm, to enforce a brand new line-up and to have a blast with the new album. I am pretty sure fans from all over the globe will be soon amazed for it!

Setlist:

  • Intro / Angels Cry
  • Nothing To Say
  • Waiting Silence
  • Time
  • Lisbon
  • Millennium Sun
  • Winds Of Destinations
  • Gentle Change
  • The Voice Commanding You
  • Deus Le Volt! / Spread Your Fire
  • Rebirth
  • Unfinished Allegro / Carry On / Nova Era

photo report by Epizumia

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