Da tre anni di distanza dall’ottimo “Devasterpiece”, gli Alltheniko si ripropongono con questo nuovo “Millennium Re-burn” che spiazza subito l’ascoltatore con beat techno, parti rappate e tastierine!
Scherzo ovviamente! Gli Alltheniko continuano imperterriti a percorrere la strada (polverosa) che più preferiscono: ovvero del sano e potente metal, preciso e senza troppi fronzoli. “Millenniun Re-burn” è la naturale prosecuzione del precedente studio album. Il sound proposto dai nostri attinge a piene mani dal vecchio heavy-tharsh prettamente di stampo americano, con un occhio di riguardo anche per la tradizione inglese (Priest su tutti).
“Millennium Re-burn” si rivela da subito un buon disco, senza cali di tensione o cadute di tono nell’arco dei suoi circa 56 minuti. Tra le canzoni, si segnala sicuramente l’opener Spirit Of The Highway sorretta da una ritmica tellurica e da riff taglienti che aprono al coro anthemico interpretato magistralmente dal cantante Dave Nightfight, dotato di un timbro graffiante e di una voce che raggiunge con facilità anche note piuttosto alte. Azzeccato anche il solo di chitarra dal sapore tipicamente ottantiano. Harold Will Survive è arcigna e cattiva, caratterizzata dalla parte vocale del coro molto alta e aggressiva. Metal Lord è un vero inno metal che ripiega su riff d’acciaio accompagnati da un ritmica piuttosto cadenzata. Epica la parte che porta al refrain priestiano che sembra concepito apposta fare sfaceli in sede live! Buona anche la thrashy Masterful Man, mentre nella miadeniana Hide In The Dark troviamo un coro piuttosto melodico e di facile presa. Broken Wings è il pezzo più lungo del disco, e alterna sfuriate heavy a momenti acustici. Veramente ben concepito il coro dal taglio decisamente melodico. Ottima interpretazione di Dave alla voce.
Come detto in precedenza, questo “Millenniun Re-burn” è un album compatto con pochi punti deboli. Aggiungo che la prestazione del terzetto è davvero impeccabile, così come la produzione potente e ruvida ma al contempo chiara e pulita. Questo è quello che ci offrono gli Alltheniko, potenza, ritmiche cazzute e la giusta dose di melodia…in due parole: heavy metal.

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