“Stone Of Light” è un disco abbastanza canonico, ma è anche un disco che non ci si aspetta da un gruppo italiano (per quanto Trieste sia una realtà di confine e decisamente non rappresentativa della nostra nazione). La musica contenuta è infatti un black melodico di forte connotazione folk che guarda a quanto fatto in Nord Europa da tanti gruppi. I pezzi sono abbastanza gradevoli, ma mi sembra che manchino un po’ troppo di personalità per farsi notare, inoltre la produzione non mi ha convinto (lo so che nel black difficilmente si trova una produzione “chirurgica”, tuttavia mi sembra che i suoni risultino troppo “impastati” e i brani ne perdano).

Gli Aisling hanno comunque realizzato un disco senza dubbio sufficiente e apprezzabile per le atmosfere, anche se per il futuro mi auguro che acquistino una maggiore originalità, evolvendosi dai classici canoni del “black folk pagano”.

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