Tornano in scena gli Agent Steel, gruppo che ha alle spalle una insospettabile lunga carriera, fatta di grandi dischi e di poca fortuna commerciale. “Order of the Illuminati” e’ il loro ultimo lavoro, noi di Heavy-Metal.it abbiamo fatto due chiacchiere con il chitarrista Juan Garcia, eccellente esecutore ed ottimo songwriter e mente del gruppo in questione, ecco cosa ci ha detto.

Allora Juan, nuovo disco per gli Agent Steel, continua la vostra saga spaziale e futuristica, pero’ avete un cambio in formazione, Rigo Amezcua in luogo di Chuck Profus, come mai questo split?
Il batterista Chuck Profus ha lasciato di sua iniziativa gli Agent Steel, quindi abbiamo chiamato nella band un nuovo fantastico batterista che risponde al nome di Rigo Amezcua.
Credo che il drumming di Rigo abbia elevato il nuovo materiale ad un altro livello ed in una direzione molto metal!

Gli Agent Steel sono attivi da molti anni, il vostro primo disco e’ della meta’ degli anni ottanta, quali sono gli elementi che vi portate dietro da allora e quali quelli che avete preso lungo la vostra strada?

Beh, prima di tutto noi siamo ancora una band Metal, e abbiamo quindi elementi speed/thrash e power nel nostro songwriting: credo che il nuovo disco sia molto heavy e che la profondità del songwriting sia giunta a livelli mai toccati in precedenza.
In “Order of the Illuminati” abbiamo inserito elementi hard rock in canzoni come “Earth Under Lucifer”, più qualche influenza industrial della batteria qua e là… ma sempre rimanendo del tutto fedeli alle nostre radici thrash.

Il vostro nuovo disco riprende molte cose del precedente “Omega conspiracy”, compresi questi Illuminati, ci racconti chi sono e che parte hanno nella discografia degli Agent Steel?
Non posso rivelare queste informazioni, poichè loro sono una elìte di persone sconosciute alle grandi masse. Vi è un detto che recita: “Chi conosce non ne parla e chi ne parla non conosce”, quindi in entrambi i casi non possiamo dire nulla.
Limitiamoci a dire che loro influenzano ogni cosa che ci circonda, che praticamente hanno il controllo dell’intero pianeta e che lo hanno avuto fin dal giorno in cui la civiltà Sumera vide la luce sulla Terra.

Il vostro “Order of the Illuminati” ha dei chiari riferimenti al sound tipico degli anni ottanta, un heavy metal tecnico e veloce, spesso vicinissimo al thrash, ritieni che questa formula sia ancora valida nel periodo attuale dominato da suoni piu’ compressi, industriali ed elettronici?
Questo è il nostro stile di songwriting e rimarremo fedeli alla nostra direzione musicale indipendentemente dal fatto che la formula sia vincente o meno.
Non ci importa di cosa è popolare o di moda; siamo una band metal e sempre saremo una band metal…. lasciamo i suoni complessi, industriali ed elettronici ad altre band… noi non siamo così.

“Mad locust rising” fu un semplice EP, tuttavia molti lo ritengono un lavoro riuscitissimo, eccellente sotto tutti gli aspetti, credi che anche un semplice EP possa essere importante per la carriera di un gruppo?
Sì, credo di sì, “Mad Locust Rising” è un lavoro senza tempo.
Fu la nostra prima esperienza di auto-produzione, ed abbiamo fallito (ride)… Le canzoni dell’EP però sono veramente dei classici.
Credo che siamo migliorati molto come produttori, ora: ascolta la produzione di “Order of The Illuminati”, questo è un album auto-prodotto ad opera di Bernie Versailles con la band nel ruolo di co-produttore.
Pubblicheremo un singolo/EP nei prossimi mesi e ri-registreremo “Mad Locust Rising” come bonus track dal vivo. La semplicità è sempre la cosa migliore, ed un EP può veramente essere un importante mezzo di marketing e promozione per la carriera di una band.

Segui la scena metal attuale? Se sì chi ritieni mettere fra i gruppi migliori e chi, secondo te, e’ sopravvalutato dalla critica e dal pubblico?
Questa è una buona domanda, poichè al momento non seguo troppo da vicino la scena… anche se devo dire che negli ultimi mesi ho visto dal vivo bands come Nile, Arch Enemy, Hate Eternal, Halford, Slipknot (urgh! NdFabio :-PPP), Destruction, Kreator e Dew Scented, e tutte mi sono piaciute un casino!!
Ci sono un sacco di band sopravvalutate dai critici, nel mercato USA più che in ogni altro, tutto è controllato dai dollari e dai ridicoli video che girano ora su MTV.

Quali sono state le tue principali fonti di ispirazione? Quali i gruppi che hanno maggiormente influenzato gli Agent Steel agli esordi e nel corso degli anni?
Per me direi, agli inizi, bands come Judas Priest, Iron Maiden e Saxon sono state le influenze maggiori.
Al momento l’ispirazione principale mi arriva dalle buone letture.
Scrittori come David Icke o Zecharia Sitchin ci danno grandi idee per i testi delle canzoni… dal punto di vista musicale invece, traiamo ispirazione soprattutto dalle nostre esperienze umane individuali.

Questo e’ il vostro primo disco per la Scarlet, come siete arrivati a questa label? E cosa ne pensate del lavoro svolto per il “Order of the Illuminati”?
Trovo che stiano facendo un ottimo lavoro per promuovere il nuovo disco ed il prossimo Oktober fest “Bonded by Metal over Europe” tour.
Ero in contatto con la Scarlet già prima di finire l’album, con vari altri progetti che abbiamo pubblicato qui negli Stati Uniti per la War III Records e con bands come Aborym o Diabolical, quindi sapevo di loro e conoscevo anche il loro entusiasmo per il Metal.

Il vostro disco ha una produzione decisamente buona ed al passo con i tempi, ritenete che il “suono” di un disco sia importante per l’impatto del lavoro in generale, oppure pensate che, alla fine, la qualita’ del songwriting e delle varie esecuzioni venga ugualmente fuori?
La produzione è fondamentale per il risultato d’insieme, la qualità e l’intensità dell’album: una buona produzione e la pulizia di un disco rendono le canzoni più efficaci nonchè più ascoltabili ed apprezzabili.
Anche se molti puristi sostengono che ciò che conta sono esclusivamente songwriting ed esecuzione, io credo che sia con la combinazione di entrambe le cose che si puo’ ottenere la migliore registrazione possibile.

Quali progetti avete per il prossimo futuro? Supporterete il nuovo disco con una tournee?
Sì, saremo in tour in Europa in ottobre con Exodus, Behemoth, Carnal Forge e molte altre band… potete trovare le date su www.agentsteelonline.com o sul sito della Scarlet, www.scarletrecords.it.
Stiamo anche registrando alcune tracce dal vivo per un 12″ Picture Disc/EP che uscirà qui negli Stati Uniti, confidiamo che la Scarlet voglia pubblicare anche questo lavoro una volta completato.

Siamo alla fine dell’intervista, saluta pure i lettori di Heavy-Metal.it come meglio credi. Ciao e grazie!
Vi ringraziamo del supporto e facciamo a voi tutti i nostri migliori auguri. Assicuratevi di comprare una copia del nuovo “Order of the Illuminati” perchè credo che sia il nostro miglior lavoro fino ad ora, abbiamo lavorato molto duramente ed ora finalmente iniziamo a raccogliere i frutti, viste le molte recensioni positive.
Date un’occhiata anche ai testi… portano un messaggio “troppo potente per i deboli”!
Visitateci online su www.agentsteelonline.com!

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