“Five Shots From Underground”: Cinque domande Cinque al Top Demo di Heavy-Metal.it !

Ciao, raccontaci la storia del gruppo.
Ciao a te e grazie mille per questo spazio dedicato al progetto.
Against The Tide è un progetto one man band che nasce a Napoli nel giugno del 2007 per volere del chitarrista Giovanni Parisi.
Nel marzo 2008 arriva la prima demo, “Towards The Nothing” composta da 3 pezzi + intro, prodotta al “Nero Sound Studio” di Pomigliano d’Arco ad opera di Michele Pirozzi.
Ne approfitto per ringraziare Michele per l’ottimo lavoro svolto nella produzione della demo, considerata la drum machine e lo scarso budget economico che avevo a disposizione, e per aver cantato nei tre pezzi: la sua voce è stata piu’ che preziosa.
Le difficolta’ nel trovare i musicisti, per rendere il progetto una band vera e propria e poter pianificare serate, mi ha portato alla decisione di continuare da solo e di concentrarmi esclusivamente sul lato discografico; ora sono in composizione i brani per il primo full…

Su cosa basi principalmente i tuoi pezzi e quali sono i tuoi punti
di riferimento ?

L’idea di base è quella di suonare un death melodico ispirato ai moderni gruppi della scena scandinava, sulla scia di band come Insomnium, Mors Principium Est, Nightrage e contaminato dal gothic/death (Novembre, Swallow The Sun, Rapture come riferimento).
Il tentativo principale è quello di rendere personali queste influenze di base senza alcuna pretesa di innovare: punto tutto sulle melodie, principale espressione dei miei stati d’animo: la linea melodica non deve mai mancare, anche nelle parti piu’ dure.

Cosa non ti piace del metal in Italia e cosa cambieresti?
In Italia si fanno troppe chiacchiere e pochi fatti.
C’è troppa gente che parla parla e si monta la testa con una demo o con una seratina in qualche locale. C’è poca umilta’ e troppe smanie di protagonismo.
Preferisco restare nell’ombra e tentare di costruire qualcosa di positivo, quantomeno di soddisfacente per me stesso, che fare il galletto in mezzo alla merda.
Il fatto di fare da solo è positivo per certi aspetti ma sicuramente negativo per altri e, a volte, un po’ di sconforto si fa sentire: avvenimenti come questa top demo, pero’, ti rendono entusiasta e ti danno quello stimolo in piu’ a continuare.

Miglior gruppo italiano e più sopravvalutato gruppo italiano
Questa è dura :P
Ci sono tantissimi gruppi italiani validi, tanti sottovalutati e tantissimi sopravvalutati: non me la sento di citarne qualcuno pero’.
Per quanto riguarda il miglior gruppo, esclusivamente per miei gusti personali, direi Novembre, Infernal Poetry e Dark Lunacy.

Cosa ti ha dato la musica e cosa vorresti darle tu ?
Anche se puo’ sembrare una risposta banale, la musica mi ha dato tanto e rappresenta tutto per me. E’ quel qualcosa che non ti abbandona mai e su cui puoi sempre contare, in qualsiasi momento della vita.
Cosa vorrei dare alla musica? Vorrei riuscire a restituire tutto quello che la musica ha dato a me negli anni attraverso i miei pezzi riuscendo, magari, a trasmettere qualcosa agli altri: sentirsi dire che la propria musica viene ascoltata e che suscita un qualche stato d’animo è il massimo. In fondo è questa la vera essenza della musica.

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