Pubblicato nel 2006
www.frontiers.it

Riassunto della recente produzione a marchio Frontiers e anticipazione di quella prossima futura, questo in sintesi l’obiettivo del quarto episodio della compilation in esame, compilation che mette in evidenza come l’etichetta italiana sia ormai giunta a dei traguardi che francamente qualche anno fa io, che non sono sicuramente un sognatore, nemmeno avrei osato immaginare.

Il primo disco della raccolta tratta esclusivamente materiale già pubblicato da tempo e offre quindi la possibilità di scoprire gruppi che nel turbinio delle uscite discografiche dei mesi passati sono stati un po’ sottovalutati o sono semplicemente passati in sordina, dando un quadro generale del lavoro fatto e delle realizzazioni proposte dall’etichetta nell’anno veramente positivo. Accanto a gruppi da novanta o uscite osannate un po’ ovunque (come Toto, Survivor, House Of Lords, Glenn Hughes, Pride Of Lions…) spiccano tra gli altri il bellissimo duetto tra John Waite e Alison Krausse nell’immortale hit degli eighties “Missing You” e le conclusive “Go West” dei redivivi Shark Island e “I’m A Survivor” degli Shooting Star di Kevin Chalfant, per non parlare della bellissima voce di Andrea Datwyler dei Lunatica.

Più interessante il secondo cd, che nella prima metà anticipava alcune delle uscite che stanno allietando gli ultimi mesi di questo 2006 e nella seconda quelle dell’imminente 2007, con l’apripista del nuovo lavoro di Oliver Hartmann che si preannuncia almeno all’altezza del giustamente acclamato predecessore e due dei ritorni che attendo con più impazienza, quelli del grande Kelly Keagy e del troppo spesso sottovalutato Danny Vaughn. Piacevole e niente più invece, ma io con certe cover non ho un buonissimo rapporto, “Fool For Your Loving” ad opera di Jorn (Lande).

Insomma, una compilation ghiotta e corposa, estramemente piacevole da ascoltare, che nonostante i centoquaranta minuti di durata riesce nell’arduo compito di non annoiare mai. Se a tutto questo aggiungete che al sito della Frontiers la potete portare via con soli 10 euro…

Comments

A proposito dell'autore

Post correlati