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E via, chiediamo un po´ al guitar hero meneghino com´e´ andata al 100guitarsfromhel. Ciao Francesco! Benvenuto sulle pagine di www.heavy-metal.it!

Ciao Laura e grazie per il benvenuto! Com’è andata? Una bomba!

Come sei approdato in Finlandia? Non parlo della compagnia aerea con cui hai viaggiato, ma di come hai fatto a entrare in quella top 100!

Qualche mese fa era uscita una news su praticamente tutte le webzine, che parlava di un progetto a cui Alexi Laiho stava lavorando e che stava cercando 100 chitarristi per creare una specie di orchestra. Ti dirò che è stato piuttosto facile, anche se inizialmente l’ho fatto per gioco. Bastava mandare un video di se stessi in cui si mostrava di saper suonare un riff da Alexi ideato. Fatto nel giro di mezzoretta, ci credi? Giusto il tempo di qualche take… quante volte ci è capitato di dire: “Ma si, lo faccio tanto per”. Ecco, questa è stata una di quelle situazioni! Dopo un paio di mesi mi arriva la mail: “Congratulations! Alexi wants to play guitar with you!”. Mmm, bene!

Ma ´sto 100guitarsfromhel, e´ quindi un festival organizzato da Alexi? Di che si tratta?

100guitarsfromhel è un evento unico nel suo genere che quest’anno è stato inserito all’interno della programmazione dell’Helsinki Festival, di fatto aprendone le danze. E’ una cosa che a dirla tutta entra nella storia. Nel 1995 un altro musicista, Raoul Björkenheim, aveva tentato un’impresa simile ma con la metà delle chitarre. In sostanza non è altro che un’orchestra di chitarre elettriche.

…e quando hai ricevuto l´e-mail che diceva che avevi passato la selezione?

Stupore! Ho dovuto stravolgere i piani che avevo in agosto, ma ne è valsa la pena.

Che brano hai preparato per la tua performance? Come si sarebbe articolato il festival e lo show con tutte quelle chitarre?

Il brano è stato composto da Alexi e non è altro che una suite strumentale della durata di 15 minuti divisa in parti. Le 100 chitarre erano divise in 5 sezioni, 20 chitarre per sezione, e ognuna di esse aveva una specifica parte da suonare, che si sarebbe intrecciata con tutte le altre. In più a suonare con noi c’era una “core band” così composta:

11900862_974811709207833_1507969469_o5 chitarristi di riferimento per ciascuna sezione, ovvero Kie Von Hertzen (VON HERTZEN BROTHERS, DON HUONOT), Archie Cruz (SANTA CRUZ), Samy Elbanna (LOST SOCIETY), Timo Kämäräinen (TOOT TOOT), Tommy Armstrong-Leavitt. Al basso Jyri Helko (FOR THE IMPERIUM), alla tastiera Janne Wirman (CHILDREN OF BODOM), alla batteria Jaska Raatikainen (CHILDREN OF BODOM). Infine “The Detonator” Alexi Laiho.

Hai conosciuto Alexi? Cosa ti piace di lui come chitarrista? E come persona? Raccontaci…

Si, ho avuto modo di scambiare qualche parola con lui durante i 2 giorni di prove prima del concerto.

E’ esattamente come me l’aspettavo: calmo e professionale durante le prove, non gli piace essere disturbato troppo. Cosa ti posso dire come chitarrista, è stato un innovatore nel suo genere a partire dalla fine degli anni 90. Inoltre lui è stato uno dei motivi per cui io stesso ho iniziato a suonare un po’ più seriamente, cioè circa 10 anni fa!

100 chitarristi… hai conosciuto qualcuno in particolare? Qualche aneddoto?

Una marea di gente! Ho un sacco di nuovi amici. Abbiamo condiviso bevute serali, passeggiate in centro, backstage, hotel, insomma tutto.

In particolare ho legato con Fenris, chitarrista della band spagnola Bloodhunter, un pazzo totale! Ahahah! Va sempre in cerca di “chicks”! Poi mi sono stupito del fatto che un ragazzo giapponese (Nobu) mi conosceva in quanto chitarrista degli Highlord! Era davvero contento di poter suonare con me, incredibile! E infine Leonardo, altro bravissimo chitarrista italiano, compagno di disavventure notturne e magnate al McDonald alle 4 del mattino (polletti is the way!).

E ora, spiattellaci un live report dello show! Com´era il posto, il palco, il pubblico and so on…

L’esperienza più clamorosa della mia vita! L’evento si è svolto nella piazza centrale di Helsinki, Senaatintori (Senate Square), su un palco enorme. L’affluenza è stata superiore alle aspettative di gran lunga, dal momento che tutta la piazza era piena. Molte persone si sono lamentate di non essere riuscite a vedere nulla, ma solo sentire musica. Stiamo parlando di circa 14mila persone. Il pubblico, sottolineo eterogeneo, era molto interessato e seguiva lo show con entusiasmo. Era per tutti una cosa nuova, ma a tutti gli effetti quando proponi una novità, è un po’ una lotteria. Stavolta è stato un successone. Potevo notare il sorriso della gente partecipe ad un evento a cui non aveva mai assistito. Quando vedo persone felici, personalmente tutti i sacrifici sono ripagati in quell’esatto momento. Lo show è stato anche trasmesso in streaming sul sito ufficiale dell’evento ed è visibile interamente su Youtube.

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Secondo te, per un chitarrista, quanto sono importanti i social network? Tipo avere un canale youtube per caricare i video delle proprie spippolate?

I social network hanno importanza relativa. Voglio dire sono importanti, ma quello che conta davvero per me è l’esperienza on the road. Ci sono un sacco di chitarristi da YouTube, che però non sanno stare su un palco, cosa grave per un musicista! Insomma va bene i social, ma fino a un certo punto. Voglio vedere se spacchi anche davanti ai miei occhi su un palco!

Ce ne sono tanti di festival dedicati agli shreddings? Pensi di partecipare anche ad altri contest? Hai appena messo una bella tacca sul tuo curriculum…

In Europa è pieno di festival metal, ma ovviamente una cosa così non si è mai vista. In realtà non sono mai stato uno da contest, in quanto per me non è una gara. In effetti questa non lo è stata! Tanta amicizia e musica insieme con gente che arrivava da tutti i continenti!

Grazie a Francesco Lombardo, ricordando le band di cui fa parte (Highlord, Myriad Lights), e ringraziandolo di avere tenuto alto l´onore italiano in terra straniera!

Grazie a te per l’intervista e a tutti i lettori che dedicheranno del tempo per leggerla! See you on the road!

ENG

Here we are, let’s ask our guitar hero from Milan how was 100guitarsfromhel. Hail Francesco! Welcome on www.heavy-metal.it!

Hail Laura, nice to be here with you all! How was it, you ask… Jeez!

How did you land in there? I’m not referring to the airline you’ve chosen to get in Finland, but rather how did you have been selected and entered in that top 100!

Some months ago, I noticed a bomb-news on almost every webzine, about a project Alexi Laiho was working at, searching for 100 guitarists in order to create a sort of orchestra. I tell you, I took it easy, in the beginning I meant it as a joke, though. I just had to send a short video of myself playing a specific riff, composed by Alexi. Said and done in half an hour, do you believe me? To record the right take… How many times we find ourselves saying “Yeah let’s do it, for the sake of it”. Here we are, I did it like this. After a couple of months, I received an e-mail saying “Congratulations! Alexi wants to play guitar with you!”. Mmm, hell yeah!

Hell yeah! So, is this 100guitarsfromhel a festival organized by Alexi?

100guitarsfromhel is an “one of a kind” event that, this year, has been integrated in the Helsinki Festival bill, as opening act. It’s something that really is cast to a stone. In 1995, another musician, Raoul Björkenheim, tried something similar, but 50 guitarists only were selected. Let’s say, summarizing, that this is a big electric guitars orchestra.

…and what happened with that e-mail you received?

Astooooooonishment! I had to change all my plans for August, but it was worth it.

Which song did you prepare to play onstage? And how was organized both the fest and the performances with aaaaaall those guitars?

The song I playes has been written by Alexi, and it’s nothing else but an instrumental suite, divided into 15 minutes long sessions. Those 100 guitars were organized into 5 sections, 20 each, and a specific part of that song to perform, all connected to each other. Moreover, a “core band” was playing along with us, and it was made up of: 5 lead guitars, one from each section, that is, Kie Von Hertzen (VON HERTZEN BROTHERS, DON HUONOT), Archie Cruz (SANTA CRUZ), Samy Elbanna (LOST SOCIETY), Timo Kämäräinen (TOOT TOOT), Tommy Armstrong-Leavitt. Bass, Jyri Helko (FOR THE IMPERIUM), keyboards Janne Wirman (CHILDREN OF BODOM), drums Jaska Raatikainen (CHILDREN OF BODOM). And then, “The Detonator” Alexi Laiho.11922894_974811199207884_1161254279_n

So you met Alexi! Which are Alexi’s guitar skills you like the most? And Alexi in person? Tell us…

Yep, during those two days of rehearsal before the concert, we have spoken a little bit. He’s exaaaactly as I expected: calm and professional during the rehearsal, and slightly does not like to unfocus. As far as the guitarist thing is concerned, well, what can I say, he has been a real and effective innovator for certain skills, since the end of the ’90. Moreover, if I started to study harder and harder in order to improve, ‘twas thanks to him! Ten years ago… .

100 guitarists… Did you find new friends? Any anecdote you wanna share?

A loooooot of! So many new friends! Had some drinks with them, strolls in the city, backstage, hotel, and everything. In particular, with Fenris, guitar hero of the Spanish Bloodhunter, a crazy cat! Ahahah! Always up for “chicks” hunting! And then… oh well it came as a huge surprise to see that a Japanese guy (Nobu) already knew me as lead guitar for Highlord! He was so happy to be there with me and play together! Incredible! I must mention also Leonardo, another very skilled Italian guitarist, brother in crime for some crazy nights and 4 a.m. meals at Mc Donald’s (chicken is the way!).

And now it’s time for a live-report of 100GUITARSFROMHEL! How was the place? The stage? The crowd? The… everything! 

The most exciting experience in my whole life! All took place in Helsinki, at Senaatintori (Senate Square), on a huuuuuge stage. So many people, more than I was wondering, as Senate Square was completely “sold-out”. Unfortunately, some of them were in a bad position and could not see almost anything, they only heard music. Eh ehm, we are talking about 14thousand people! The crowd, amazingly miscellaneous, was very into it and was participating with enthusiasm. It was something new; when you try to offer something new, a stroke of luck is desired. And it wasn’t missing, indeed! A real blast! I could see all those smiles, participating in such an event. The more I see people satisfied, the better all the sacrifices faced are paid back. The whole thing has been spread in streaming through the official website dedicated to the event, and you can also find it on youtube.

In your opinion, for a guitar player, which is the importance of social networks in general? I mean, having a youtube channel to store and share all those videos showing how much you can shred.

They play their part for sure. I mean, they’re important, but what is really precious, in my opinion, is the experience you gain on the road. I really doubt that all those youtube guitarists are comfortable playing onstage, and that’s serious, I guess! In other words, social networks are a good thing, but, up to a certain point. I challenge all of them to really rock in front of me on stage!11930671_974811672541170_2091016747_n

What about all those guitar shredding events? Do you think you could consider to go for more? You have a pretty good curriculum vitae now, after this 100GUITARSFROMHEL…

Huge is the number of metal festivals all around Europe, but this is absolutely brand new. To tell the truth, I’ve never been that much into these kinda contests, since I don’t feel the competition. But this wasn’t a competition, at all! Tons of friendship and music gathered together, and people from all over the world!

Thanks to Francesco Lombardo, remembering his bands, Highlord and Myriad Lights, giving him a big shout out for having kept the Italian flag flying in Finland!

Thanks to you and to all the readers! See you on the road!

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